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Scienza, Guida Galattica al Coronavirus per bimbi curiosi

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Scienza, Guida Galattica al Coronavirus per bimbi curiosi

La Presidente Casellati incontra la Rete Nazionale dei Musei dei Bambini nella sua prima uscita ufficiale dalla fondazione

I quattro Musei dei Bambini Italiani riuniti in una Rete Nazionale hanno presentato alla Presidente del Senato il loro progetto e la Guida Galattica al Coronavirus per bambine e bambini curiosi

Mauro Ferrando, presidente Porto Antico di Genova Spa: “Un salto di qualità per tutti e il riconoscimento di un lavoro straordinario”

Durante i tempi più difficili spesso accade che si uniscano forze, idee e competenze, creando così nuovi legami in grado di dare vita a nuovi progetti dai risultati inaspettati e sorprendenti.

É la storia della Rete Nazionale dei Musei dei Bambini, composta dai quattro Musei dei Bambini italiani, che martedì 29 settembre è stata ospite a Palazzo Giustiniani per l’incontro con la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

I rappresentanti dei quattro musei – Lucio Biondaro e Alessio Scaboro del Children’s Museum di Verona della società Pleiadi, Patrizia Tomasich di Explora il Museo dei Bambini di Roma, Cinzia Cattoni del MUBA – Museo dei Bambini Milano, Mauro Ferrando Presidente del Porto Antico di Genova e de La città dei bambini e dei ragazzi di Genova –  hanno presentato la Rete e consegnato alla Presidente la Guida Galattica al Coronavirus per bambine e bambini curiosi: una guida multilingue distribuita gratuitamente per i più piccoli e i loro genitori che ha raggiunto 2 milioni di famiglie in tutto il Mondo. Un progetto nato per aiutare a comprendere, con una semplice storia, come questo “microbo venuto da lontano” ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di relazionarci e come possiamo difenderci con piccoli gesti quotidiani con fiducia nel metodo scientifico. Presente all’incontro anche Daniela Longo che insieme a Erica Nerini e al Gruppo Pleiadi ha curato i contenuti della Guida, con traduttori di tutto il mondo.

Pubblicata a marzo 2020, la Guida Galattica ha viaggiato veloce attorno al globo. Grazie alla sua forma digitale, alla traduzione in oltre 30 lingue e alla collaborazione dell’associazione Hands On! (International Association of Children’s Museums) ha raggiunto in poco meno di due mesi oltre 2 milioni di famiglie nel mondo di cui 500.000 in Italia passando per Cina, Giappone, Armenia, Russia, Haiti, Portogallo, Francia, Turchia, Brasile, Egitto, Iran e molti altri Paesi ancora.

Questo importante progetto che ha anche rappresentato l’Italia nel mondo, ha colpito la Presidente del Senato che, entusiasta dell’iniziativa e di ricevere il cofanetto con le prime 30 versioni della Guida, ha incentivato i Musei dei Bambini a potenziare le loro attività, con la speranza che anche in altre città italiane nascano realtà simili rivolte a bambini e bambine, il futuro di questa Nazione.

“In un momento difficile per il Paese ci siamo sentiti in dovere di fare la nostra parte e la Guida ci ha portati così a ‘stringerci’ virtualmente per creare così una rete con l’obiettivo di diffondere la cultura e la fiducia nel metodo scientifico, rimanendo al fianco dei più piccoli e delle loro famiglie. Oggi più che mai i genitori hanno la necessità di strumenti e di luoghi di apprendimento in linea con i loro bisogni e quelli dei bambini, troppo spesso dimenticati.” affermano i rappresentanti dei quattro Musei.

A Roma la Rete Nazionale dei Musei dei Bambini ha lanciato un chiaro messaggio: questo è il punto di partenza per un dialogo costante con le famiglie italiane, per continuare l’impegno nella diffusione del sapere, attraverso filosofie e metodi educativi innovativi per consegnare in mano ai genitori quegli strumenti chiari per crescere le nuove generazioni, gli adulti di domani, curiose, attente e consapevoli.

“L’incontro con la presidente del Senato è un riconoscimento importantissimo – ha evidenziato il presidente di Porto Antico di Genova SpA Mauro Ferrando – per l’attività delle strutture museali dedicate ai bambini, capaci di approfondire la conoscenza di temi complessi in maniera agile e divertente e per la capacità di collaborazione e di scambio di esperienze. E’ stato per me anche il momento più solenne per ringraziare tutti i collaboratori che a partire dal 1997 hanno contribuito alla crescita de La città dei bambini e dei ragazzi; oggi la struttura è gestita direttamente da noi e i contenuti didattici e scientifici sono stati affidati all’Associazione Festival della Scienza”.