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S. Andrea La Spezia, blitz presidente Rosso: situazione critica al pronto soccorso

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Rosso e Borchi (FdI) all'ospedale S. Andrea della Spezia

Oggi il consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità Matteo Rosso, insieme al dirigente di Fratelli d’Italia Ubaldo Borchi, ha fatto uno dei suoi abituali sopralluoghi a sorpresa all’ospedale S. Andrea della Spezia.

“Ho riscontrato – ha dichiarato Rosso – una grande professionalità del personale medico ed infermieristico oltre che socio sanitario e di supporto, che consente di arginare le carenze strutturali di un ospedale datato.

Ho quindi constatato situazioni di assoluta eccellenza come quella del Pronto soccorso pediatrico dove la struttura è veramente a misura di bambino e situazioni critiche come quelle del Pronto soccorso, dove le carenze strutturali sono non solo evidenti, ma meritano un intervento urgentemente.

Ho trovato una situazione molto complessa da definire dove la professionalità del personale rende meno pesanti le carenze strutturali di questa struttura vecchia e non più adatta.

Spero che il Felletino sia realizzato e al più presto, ma in attesa di questo dobbiamo rendere la vita meno complessa a chi al S. Andrea va per curarsi, per trovare un parente o un amico senza, ovviamente,  dimenticare chi ci lavora.

Come sempre dopo queste visite a sorpresa, manderò le mie note e relazioni all’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale el commissario di Alisa Walter Locatelli per mettere a frutto, in maniera costruttiva, quanto rilevo durante visite e colloqui fatti da me con personale sanitario e pazienti”.

“La situazione del Pronto soccorso è da monitorare – ha aggiunto Borchi – ho visto anziani trattati e curati professionalmente e mi permetto di dire anche amorevolmente, ma a cui le pessime condizioni strutturali non garantivano la riservatezza ed il pudore che, nell’andare avanti con l’età, si necessita anche in maniera maggiore”.

 

“Come sempre dopo queste visite a sorpresa manderò le mie note e le mie relazioni all’assessore Viale ed al dott. Locatelli per mettere a frutto, in maniera costruttiva, quanto rilevo durante le mie visite e i colloqui fatti da me con il personale ed i pazienti”.