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Ristoratori in piazza a Genova: non siamo interruttori che ci spegnete | Fotogallery

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Manifestazione ristoratori a Genova

Protesta dei ristoratori, ma anche tanti semplici cittadini genovesi, contro le restrizioni e la tempistica delle ordinanze adottate dall’Iss-Ministero della Salute.

E’ in corso a Genova la manifestazione dei ristoratori stanchi della situazione che stanno vivendo con le continue chiusure, l’ultima quella di San Valentino, e le riaperture “a mezzo servizio”.

I ristoratori, ma anche fornitori e semplici cittadini, in circa 500, si sono dati appuntamento in piazza Corvetto e via Roma sbattendo pentole e mestoli in piazza Corvetto hanno fatto facendo il giro della piazza.

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Proprio in piazza Corvetto sono stati lanciati alcuni fumogeni. Il corteo si è poi spostato in via XII Ottobre ed ora è in piazza Dante.

Insieme ai ristoratori presenti anche gestori di locali, bar, commercianti e anche semplici cittadini, oltre ad alcuni esponenti della Lega.

 

Tanti gli striscioni e i cartelli che esprimono il loro malessere e la loro rabbia.

Tra questi forse il più emblematico “Non siamo interruttori  che ci spegnete quando volete!!”, ma anche “Il governo ci sta distruggendo, consapevole di farlo”, “Lavoro è vita, senza quello esiste solo paura e insicurezza” e “Basta Speranza… ridateci il via alle aperture. Dignità e lavoro!”.

Il traffico in zona è rimasto bloccato ed è regolato dalla Polizia Locale. Sul posto sono presenti anche alcuni agenti della Digos.

AGGIORNAMENTO. Da piazza Dante si sono spostati in via D’Annunzio, con l’idea di bloccare il traffico in la Sopraelevata. Il numero dei manifestanti è salito a circa 700.

Ore 16. Sopraelevata chiusa al traffico.

Lavoratori della ristorazione bloccano Sopraelevata, ora alla Foce