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Riconversione Elettrica, Cugis e Piccione: nuovi motori per pescherecci e robot per l’agricoltura

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Riconversione Elettrica, start up genovese

“Oggi occorre ridurre l’inquinamento e i costi dell’energia consolidando meglio gli aspetti primari della cosiddetta ‘transizione elettrica’. Per questo è nato un importante progetto che trasferisce agli operatori le conoscenze necessarie per procedere a tali conversioni in modo diffuso su tutto il territorio nazionale”.

Lo hanno affermato il direttore generale Gonario Cugis e il presidente e amministratore delegato Francesco Piccione, che ha una lunga esperienza nel settore, di Riconversione Elettrica Srl, una start up genovese con sedi anche in Puglia e in Sardegna.

“Il modello industriale adottato da Ri.E. – hanno spiegato Cugis e Piccione – prevede lo sviluppo di una piattaforma informatica che consente alle officine affiliate l’adozione in tempo reale delle migliori tecnologie e pratiche disponibili attualmente, attraverso un sistema interattivo che facilita la riconversione della motorizzazione endotermica in motorizzazione elettrica. Ad esempio, è stata valutata positivamente la possibilità di riconversione elettrica nei motopescherecci del porto di Cagliari.

Non è tutto. Perché il nostro progetto di sistemi integrati riguarda anche l’agricoltura: dal Mobile agrotelemedicine distanza dignosys system (Maddis) al Maddis Blacktrap (tracking, counting, identifying) al Vol&Tens, al Dcs (Drone crop scouting), ai Robot agricoli intelligenti, allimentati elettricamente a batterie solari, fruibili per operazioni di tipo ciclico o continui su coltivazioni intensive e industriali come semina, sarchiature, scerbature e altro”.