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Per la prima volta un tribunale italiano condanna mercenari: è successo a Genova

Per la prima volta un tribunale condanna mercenari: è successo a Genova

Il Tribunale di Genova, per la prima volta in Italia, ha emesso una condanna nei confronti di mercenari.

Tre dei sei mercenari reclutati per la guerra in Donbass accanto alle truppe filorusse e scoperti grazie a un’indagine sugli skinheads in Liguria sono stati condannati.

A condannarli il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Genova Luisa Avanzino.

Vladimir Vrbitchii, operaio di origini moldave è sto condannato ad 1 anno e 4 mesi; 2 anni e 8 mesi Olsi Krutani, albanese sedicente ex ufficiale delle aviotruppe russe.

L’italiano Antonio Cataldo ha patteggiato una pena a 2 anni e otto mesi.

I tre erano stati arrestati nel 2018. L’inchiesta era nata nel 2013 nell’ambito dell’area skinhead ligure.

I tre, che si trovano agli arresti domiciliari, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al reclutamento e al finanziamento di mercenari combattenti.

Oltre agli arrestati, gli indagati sono una quindicina, tre dei quali sono irreperibili: su di loro pende un mandato di arresto europeo.

Ad Alassio nuova rottura riparata senza togliere acqua

Genova, si rompe un tubo dell’acqua: allagata via Monticelli
Genova, si rompe un tubo dell’acqua: allagata via Monticelli

Una nuova rottura della condotta principale da 300 dn si è verificata questa mattina presso il Campeggio Mari e Monti, sulla prima collina di Alassio.

Ancora una volta gli operai della Sca sono intervenuti per portare alla luce il guasto e procedere con la riparazione con un giunto tecnologico.

Anche in questo caso, come più volte è successo nel mese di giugno, la riparazione si è svolta senza sospendere l’erogazione dell’acqua e quindi senza disagio alcuno per l’utenza.

Ad Alassio nuova rottura riparata senza togliere acqua

Varazze, inaugurata la scuola di mare Pino Carattino

Scuola di mare Pino Carattino inaugurata a Varazze

Inaugurata la Scuola di mare Pino Carattino nella base nautica del VCN

Sabato 29 giugno 2019 alle ore 17:30, presso la base nautica del Varazze Club Nautico, il prestigioso e pluridecorato circolo sportivo, che nello scorso mese di aprile ha festeggiato il suo primo centenario di attività, si è svolta l’inaugurazione della “Scuola di mare Pino Carattino”, intitolata al suo Presidente Onorario, mancato all’affetto dei propri cari, degli amici velisti, a tutti gli sporti e all’intera comunità il 2 settembre 2014.

Oltre ai dirigenti, soci, allievi e atleti del circolo velico, guidati dalla Presidente Marcella Ercoli, alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco Avv. Alessandro Bozzano, l’Assessore allo Sport e Vicesindaco Luigi Pierfederici e la famiglia Carattino al completo.

«Ho partecipato, assieme al Vicesindaco e Assessore allo sport Pierfederici Luigi, all’inaugurazione della “Scuola di Mare Pino Carattino” del Varazze Club Nautico – scrive on-line il Sindaco Bozzano -. Una struttura a mare che sarà un utile appoggio per le attività del Varazze Club Nautico intitolata ad uno degli sportivi più rappresentativi della nostra Città. I complimenti e l’augurio di buon lavoro da parte di tutta la Amministrazione vanno al VCN, rappresentato dal presidente Marcella Ercoli, un vero riferimento per la vela cittadina.»

Pino Carattino: un maestro di vita per generazioni di varazzini.

Martedì 2 settembre 2014 si è spento Pino Carattino, 95 anni, pluridecorato velista varazzino, che ha dedicato molta parte della sua vita allo sport della vela, sia a livello agonistico che amatoriale, in particolare nei confronti dei giovani.

Pino cominciò all’età di 14 anni e, mentre il papà e gli zii lavoravano nei Cantieri Baglietto, si intrufolava tra barche, vele ed attrezzature pur di imparare il mestiere e trovare l’occasione per poter andare in barca a vela. I suoi primi istruttori furono i marinai professionisti che, portando le barche in cantiere dopo le regate, raccontavano di bordi e virate, cambi di vela e strategie di regata.

Quando le barche dovevano ripartire, in cambio della pulizia degli ottoni e del riordino delle attrezzature, otteneva di poterla timonare dalla boa sino al moletto. Era un breve tragitto, ma una soddisfazione immensa. Poi venne il tempo di cimentarsi nelle regate con le Lupe, piccole lance con una sola vela, e i più grandi gozzi Argus costruiti proprio sugli scali varazzini. Lì cominciarono le innumerevoli vittorie che portarono Pino a diventare un esperto timoniere ed un grande tattico, pronto per il salto alle manifestazioni più importanti.

Da allora molti sono stati i suoi successi in campo velico, a partire dal dopoguerra sino ad arrivare ai primi anni 60. Citiamo solo per brevità i più importanti ovvero, le 7 vittorie nei Campionati Italiani della classe Flying Dutchman, la partecipazione alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 con il Dragone “Galatea”, equipaggio tutto ligure con il cugino Tunitto e Carlo Maria Spirito, la vittoria ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona del 1957 e le tante vittorie in Italia e all’estero con le classi Star, 5.50, FD e Dragoni.

Grandi regate, all’epoca, e grandi sfide con Straulino e Rode, Capio, Beppe Croce, Canessa, Bianchi, Chiozza e tanti altri campioni storici della grande tradizione della vela italiana.

Molti di loro sono saliti agli onori delle cronache mentre Pino, schivo ed umile, ha sempre preferito il rifugio della famiglia, il lavoro nei Cantieri Baglietto e l’attività con il Varazze Club Nautico, con lo scopo di divulgare ed insegnare lo sport della vela a tutti i giovani, che seguiva direttamente andando nelle scuole primarie.

Insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per merito sportivi, nel 2000 ha ricevuto anche la prestigiosa onorificenza della Stella di Bronzo al merito sportivo.

www.ponentevarazzino.com

Spazio Bimbi a Borghetto Santo Spirito

Progetto inclusione sociale detenuti: riapre biblioteca Lavagna

E…STATE A BORGHETTO, SPAZIO BIMBI 2019

Con un ricco programma torna “Spazio bimbi”, per l’estate 2019

Moltissime le iniziative dedicate ai più piccoli, con tante attività che spaziano dallo sport, alla lettura, alla manualità, con un’attenzione particolare all’ambiente e al riciclo creativo.

BIBLIOESTATE, con 4 appuntamenti dedicati alla lettura ad alta voce in Biblioteca, nel segno di NPL, aspetta i piccoli ospiti. Per i bimbi dai 3 ai 6 anni l’appuntamento è con MI LEGGI UNA STORIA? Mercoledì 3 luglio alle ore 16.30 ed il 14 agosto.

Per i più grandicelli, dai 6 anni, la Biblioteca ha organizzato i pomeriggi delle STORIE IN VACANZA il 10 luglio e la BAMBINA MASCHERATA il 21 agosto.

Appuntamento extra il 17 luglio con LA SCUOLA NOTTURNA DEI PICCOLI MOSTRI. UN MOSTRUOSO ABBECEDARIO IN RIMA …. con annesso laboratorio mostruoso per bambini coraggiosi dai 4 anni! Ed il 19 agosto con PAROLE SUONATE, letture e percussioni.

Per quanto riguarda la creatività ed il riciclo in programma i laboratori gratuiti della Biblioteca Civica, nel giardino di Sala Marexiano: il 25 luglio, con ANIMALI TRA LE PAGINE ed EMOZIONI TRA LE FOGLIE il 28 agosto..

I laboratori di creatività sono stati pensati per i bimbi dai 3 anni.

Tutti i laboratori sono gratuiti, previa iscrizione in Biblioteca, tel. 0182 973016

mail: biblioteca@comune.borghettosantospirito.sv.it

Appuntamento con il mare con la LEGA NAVALE ed il CIRCOLO NAUTICO che propongono per i mesi di luglio ed agosto il Battesimo del mare a vela (7- 21 e 28 luglio, 11 agosto) e La tua prima volta in windsurf (14 e 28 luglio, 4, 18 e 25 agosto).

Per informazioni: Biblioteca Civica

tel. 0182 973016

mail: biblioteca@comune.borghettosantospirito.sv.it

Tutti pazzi per Monet: la mostra supera 20.000 visitatori in due mesi 

20.000 visitatori per la mostra "Tutti pazzi per Monet"

Grande successo della mostra: Tutti pazzi per Monet

Bordighera, Villa Regina Margherita
Dolceacqua, Castello Doria

La mostra è aperta fino al 31 luglio, tutti i giorni con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30

La giovane coppia Valentina e Michael, di Arenzano, segnano il sorpasso dei 20.000 visitatori. Continua il successo di “Claude Monet, ritorno in Riviera”. A due mesi dall’apertura, la mostra ha superato già l’obiettivo di visitatori fissato per tutto il periodo dell’evento.
Tre meravigliosi dipinti di Monet, un percorso espositivo multimediale, abiti e foto d’epoca: un fascino senza tempo, per una mostra unica e irripetibile.

L’obiettivo della mostra erano 20.000 visitatori totali. Invece a due mesi dall’apertura, “Claude Monet, ritorno in Riviera” supera ogni pronostico e si proclama l’evento dell’estate 2019 di Bordighera e Dolceacqua.
A segnare il sorpasso dei 20.000 visitatori sono Valentina e Michael, una giovane coppia di Arenzano (Ge) che ha fatto visita alle due sedi, Villa Regina Margherita a Bordighera e Castello Doria di Dolceacqua. Sono stati premiati con l’ingresso omaggio e la foto ricordo dell’esperienza.
Continua il grande successo per la mostra che celebra l’atteso ritorno di Claude Monet nei luoghi della Riviera, fonte di ispirazione per la sua arte impressionista alla ricerca della luce e dei colori. Una media di 300 visitatori al giorno, con numeri raddoppiati nei fine settimana, registrando in totale 10.000 visitatori al mese.

La mostra è aperta fino al 31 luglio, tutti i giorni con orario continuato dalle 10.30 alle 19.30.

C’è grande meraviglia e apprezzamento da parte dei visitatori di ogni età, grandi e bambini, che stanno affollando la mostra, sia per la qualità del progetto espositivo che per l’occasione unica di ammirare da vicino “Le Château de Dolceacqua” e “Vallée de Sasso, effet de soleil”, in prestito dal Musèe Marmottan Monet di Parigi, e “Monte Carlo vu de Roquebrune”, proveniente dalla Collezione Privata di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco
A completare il percorso espositivo c’è la quadreria della Collezione Civica di Bordighera, le immagini fotografiche storiche, gli abiti d’epoca dal Museo Daphné di Sanremo, il patrimonio epistolare di Monet e gli approfondimenti multimediali con video, audioguide e ricostruzioni virtuali che raccontano l’esperienza dell’artista nel suo soggiorno.

Disponibile anche il catalogo della mostra, acquistabile sia in mostra che online sul sito web. Il volume racconta lo straordinario soggiorno del Maestro dell’Impressionismo in Riviera, da cui è scaturito il progetto della mostra che ha permesso il ritorno delle tre opere nei luoghi in cui furono realizzate 135 anni fa.

“La mostra permette di riprendere contatto con una storia bellissima, da raccontare ancora – spiega il curatore della mostra Aldo Jean Herlaut – Un tuffo nell’Ottocento in due luoghi, Bordighera e Dolceacqua, ancora di grande fascino. Visitare questa mostra sarà per tutti la scoperta assoluta di quella meraviglia che colpì così tanto Monet. Avrete l’opportunità straordinaria di vedere da vicino tre di questi dipinti. Sono certo sarà un’emozione che resterà nella memoria. ‘Claude Monet, ritorno in Riviera’ sarà una mostra unica e irripetibile”.

La mostra è visitabile con un biglietto unico per entrambe le sedi. Per i residenti di Bordighera e Dolceacqua, per omaggiare questo importante evento e stimolare un’ampia partecipazione, è prevista la “Monet Card”, con agevolazioni e sconti. Per avere diritto alla card è necessaria presentare in biglietteria un documento d’identità e i moduli compilati, scaricabili dal sito web www.monetinriviera.it

Da Regione e Fincantieri un corso ITS per Tecnico superiore per la produzione

Fincantieri a Genova Sestri Ponente (foto d'archivio)

Nell’ambito dell’accordo tra Fincantieri, Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil firmato lo scorso anno e volto a realizzare una serie di iniziative finalizzate a favorire i processi di collocazione lavorativa, si allarga ora l’offerta di corsi ITS per il prossimo autunno: partirà infatti in Liguria, presso l’Accademia della Marina mercantile, un nuovo percorso per venire incontro alle esigenze occupazionali del settore della cantieristica.

La giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore Cavo, la programmazione del corso “Tecnico superiore per la produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture”, nato sulla spinta propositiva di Fincantieri con il coordinamento dell’assessorato regionale alla formazione.

Si tratta di un corso ITS, ovvero di un corso di specializzazione post diploma.

Nello specifico la figura professionale formata sarà quella di un tecnico specializzato nella supervisione delle fasi di realizzazione degli impianti di bordo nel rispetto dei programmi di produzione, delle regole sulla sicurezza, degli standard qualitativi e delle previsioni di budget.

In particolare il Tecnico superiore per la produzione sovrintenderà le fasi di sistemazione, montaggio e messa in funzione degli impianti e apparati elettrici, di automazione, condizionamento necessari alla vita della nave.

Si tratta di una figura di raccordo tra la progettazione e la produzione, che deve conoscere approfonditamente il “sistema nave”.

La richiesta è stata formulata da Fincantieri che ha sottolineato apertamente l’esigenza di attivare i corsi per formare questa figura specifica.

Un’esigenza rilanciata anche da altre aziende del settore che hanno evidenziato la stessa urgenza: il corso prevede infatti un partenariato operativo con Fincantieri, San Giorgio al Porto, Amico e Co Srl, T. Mariotti S.p.a. e Tecnomarine, aziende che hanno manifestato la forte necessità di reperire questa figura professionale e hanno prospettato una previsione di assunzione come minimo del 70% degli allievi, senza escludere la possibilità di arrivare alla piena occupazione.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “L’attivazione di questo corso costituisce un passaggio importante della nostra strategia di reclutamento di personale specializzato. Siamo convinti che la navalmeccanica, come ogni altro comparto ad alto contenuto tecnologico, abbia bisogno di figure giovani ed estremamente qualificate, capaci di entrare presto nel mondo del lavoro e con un bagaglio di competenze già conforme alle esigenze del comparto”.

La partenza del corso a seguito dell’iter amministrativo attivato dalla delibera è prevista in autunno.

Tale iniziativa formativa si inserisce in una serie più ampia di collaborazioni tra Regione e Fincantieri a sostegno dell’occupazione sul territorio ligure. Sono infatti stati attivati nel recente passato tre corsi di pre-assunzione per tecnici e supervisori di produzione (“capi barca”) e altri tre saranno avviati nei prossimi mesi tra Riva Trigoso, Genova e La Spezia. Inoltre, sono stati presentati ulteriori tre progetti, sviluppati con la collaborazione di primarie aziende dell’indotto Fincantieri finalizzati alla formazione di operai specializzati, quali saldatori, tubisti e carpentieri, al fine di rispondere alla crescente esigenza di manodopera specializzata dell’intera filiera produttiva del settore navale.

Ad Ameglia un grande successo per Amanda Sandrelli

Amanda Sandrelli

LA SPEZIA. 2 LUG. Uno spettacolo di grande valore, di forte impatto emotivo, una vera prova di bravura per la splendida Amanda Sandrelli.

“La sua voce soave – commenta lo scrittore ed editor Armando D’ Amaro- ha trasportato magicamente il pubblico in uno spazio atemporale. La sua performance a Montemarcello, frazione del Comune di Ameglia, nella splendida cornice del borgo medioevale, è risultata davvero magica”.

La lettura della Sandrelli, spettacolo organizzato nell’ ambito della Rassegna “Sipario mare: i borghi raccontano”, è stata preceduta da una dotta e precisa presentazione dell’ ideatore e regista Sergio Maifredi che ha introdotto adeguatamente il pubblico ai due toccanti brani in programma.

Ad Ameglia Amanda Sandrelli l’ altra sera ha dimostrato la sua bravura prima leggendo “Clitennestra, o Del Crimine” un monologo tratto da “Fuochi” di Marguerite Yuorcenar, quindi ha proseguito con un racconto mediterraneo, dedicato alla Ninfa Calipso dal quinto canto dell’ Odissea.

Bella, brava, trascinante, ha reso vive e commoventi le vicende delle due figure femminili a cui era dedicata la serata: Clitennestra e Calipso. Lo spettacolo è stato prodotto dal Teatro Pubblico Ligure e da STAR (sistema antichi teatri romani) che ha in questa stagione già realizzato altri importanti appuntamenti ad Albenga. Genova e Finale Ligure. Proprio questa sera a Finale Ligure, nei Chiostri di Santa Caterina, la rassegna proseguirà con la presenza di Piergiorgio Odifreddi che proporrà la lettura di “Odissea un racconto mediterraneo” dedicato al tema: “Il problema dei buoi di Archimede” tratto dal canto XII; progetto e regia di Sergio Maifredi.

“La rassegna- ci ha spiegato Adalberto Guzzinati, critico teatrale e giornalista – è di alto livello e si è affermata negli anni. Questo è il suo dodicesimo anno di vita. Si tratta di progetto culturale di grande valore e respiro, a lungo termine, che ha saputo valorizzare con efficacia il territorio e fare rete con le realtà che ha incontrato, crescendo di anno in anno, tanto da allargarsi ormai su tutto il territorio nazionale”.

Ben 40 le tappe in programma delle quali 26 in Liguria, con spettacoli che stanno animando efficacemente le serate culturali estive di tante località italiane.

“Gli appuntamenti – ci ha spiegato lo stesso Sergio Maifredi- sono molti e distinguibili in tre grandi filoni: l’ attività nei siti archeologici, il filone dedicato a borghi e paesaggio e quello sulla valorizzazione delle comunità. I temi sono quelli delle imprese letterarie ed epiche: Odissea, Eneide, Decameron; scientifiche, come l’uomo sulla Luna, l’epopea dei transatlantici, La leggenda del Rex, l’importanza della memoria storica espressa con impegno civile in Campo 52, il coraggio dell’uomo di fronte alla forza della natura ne Il vecchio e il mare”.

Tanti i protagonisti e gli attori famosi impegnati nella rassegna come Dario Vergassola, David Riondino, Roberto Alinghieri, con l’Ensemble Hemingway, Moni Ovadia, Amanda Sandrelli, Massimo Minella, con il fisarmonicista Franco Piccolo, Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Cederna, Nicola Gardini, Maddalena Crippa, Tullio Solenghi e molti altri ancora.
CLAUDIO ALMANZI

Mercato Samp, sempre più vicino Malinovskyi

Il mercato della Samp parla la lingua dell’Est Europa e dopo la Polonia sarà l’Ucraina la prossima terra di mercato di Corte Lambruschini.

Ruslan Malinovskyi è sempre più vicino alla Sampdoria. La dirigenza blucerchiata ha avanzato un’offerta di 10,5 milioni di euro per il centrocampista ucraino a fronte di una richiesta di 12 milioni del Genk. Le parti sono al lavoro in questi giorni per limare la differenza economica e stabilire eventuali bonus nel contratto del calciatore.

Intanto gli uomini mercato del Genk hanno dato il loro benestare, attraverso dichiarazioni a mezzo stampa, per la partenza del calciatore verso la Serie A.

Mercato Genoa: suggestione Benassi per il centrocampo

Mercato caldo per il Genoa che ha intenzione di rinforzare pesantemente la mediana rossoblù con un acquisto di qualità.

La dirigenza genoana sta cercando di portare a Genovadalla Fiorentina Marco Benassi. L’operazione non è semplice anche se la stessa Fiorentina ha messo in preventivo la possibilità che Benassi lasci Firenze. Il giocatore gradirebbe restare in terra di Toscana ma che la stessa società gigliata abbia messo in preventivo una sua cessione. E in questo caso ecco spuntare il Genoa per rinforzare il proprio di centrocampo.

Il palmarais di Benassi è di quelli importanti. Classe 1994, è un interno di centrocampo; spesso ha giocato da mezzala. Cresciuto nelle squadre giovanili del Modena e quindi dell’Inter; coi meneghini ha esordito in prima squadra nel 2013 (l’anno precedente la sua prima in Europa League). Quindi è andato in prestito al Livorno prima di esser acquistato dal Torino. Coi granata 85 partite giocate e 11 reti segnate. Dal 2017 alla Fiorentina dove  sceso in campo in 67 circostanze segnando 12 gol.

Con il caldo animali domestici a rischio: i consigli

Caldo, da sabato attenuazione. Lunedì temporali e vento
Caldo, la fontana di piazza De Ferrari a Genova

In questi primi giorni di caldo per i cani, che non sudano, rimanere chiusi, anche per pochi minuti, in ambiente non ventilato nè al riparo dal sole, può costituire un serio pericolo.

Per questo la Protezione Animali savonese ripropone, un semplice decalogo per assicurare un’estate piacevole e serena anche ai nostri amici animali e raccomanda ai proprietari di cani di non lasciare mai da solo, anche per pochi minuti, il cane, il gatto, o altro animale, in auto.

A vigilare sul rispetto del loro benessere ci saranno anche quest’anno le guardie zoofile volontarie dell’Enpa e quelle ecozoofile volontarie di Anta Liguria, Oipa Italia e Accademia Kronos Ponente Ligure, che pattuglieranno le strade della riviera e quelle assolate dell’entroterra.

Da 23 anni le guardie zoofile dell’Enpa svolgono controlli anche sull’autostrada da Savona ad Andora ma il servizio, da sempre gratuito, è anche quest’anno in forse: la società di gestione da tre anni nega all’Enpa un paio di necessarie tessere gratuite e per l’Enpa, i proibitivi costi del biglietto autostradale della tratta, sono insostenibili.

Ecco un decalogo di consigli per un’estate piacevole e serena anche per gli animali:

1) Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°C, aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire.

2) Non abbandonare mai un animale dentro l’auto: in questo periodo la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°C. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte.

3) Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’auto, chiamare subito le forze dell’ordine.

Fino al loro arrivo, è necessario cercare di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versare dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. In casi estremi è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere la bestiola ed evitarle una morte certa.

4) In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura bagnandoli con acqua fresca e applicando nell’interno coscia i siberini (i contenitori quadrati che contengono acqua ghiacciata e che vengono usati per tenere bassa la temperature dei frigoriferi portatili) coperti con una busta o con del tessuto per evitare di ferire la pelle dei quattrozampe.

5) Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato.

E’ consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola. Da evitare anche le gare o le attività sportive.

6) Anche i pet sono soggetti alle scottature solari. E’ possibile proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.

7) Per i pesci: l’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto.

E’ inoltre importante cambiare l’acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Chi avesse un laghetto in giardino deve riempirlo regolarmente per raffreddarlo e compensare l’acqua che evapora e sostituire così l’ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.

8) Attenzione ai parassiti. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili.

9) Allarme parassiti anche per i conigli e le cavie. In questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l’eventuale presenza di uova di mosche sul pelo (infestano anche i cani), tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo.

10) Per i selvatici lasciare a disposizione una ciotolina d acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra; in questo periodo la fauna selvatica ha a disposizione molto cibo mentre l’acqua potrebbe rappresentare un problema. Chi ha balconi e terrazzi può creare piccole zone d ombra con le piante.

In caso di dubbi è consigliabile consultare il proprio veterinario di fiducia.