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Mora incanta ancora la Sciorba con il record italiano nei 100 dorso

Un altro primato italiano infranto, sempre grazie allo straordinario Lorenzo Mora, e altri due record della manifestazione. I campioni azzurri degli Europei di Roma infiammano, ancora, la piscina Sciorba di Genova con prestazioni importanti al 48° Trofeo Nico Sapio, il grande appuntamento natatorio firmato da Genova Nuoto e My Sport in collaborazione con la FIN e con il patrocinio di Regione Liguria (ente promotore) e Comune di GenovaSciorba di Genova.

Lorenzo Mora è inarrestabile. Dopo il record italiano nei 200 dorso di ieri, il nuotatore di Fiamme Rosse e VVF Modena realizza uno strepitoso 49″37, miglior prestazione nazionale di sempre nei 100 dorso. Mora si aggiudica il Trofeo Alfredo Provenzali in quanto autore della miglior prestazione tecnica assoluta.

Dopo i 200, i 400 stile libero. Nuovo primato del Sapio battuto da Matteo Ciampi del Centro Sportivo Esercito che si impone con il tempo di 3’37”86 (precedente 2018 Gabriele Detti 3’39”08) È anche tempo di qualificazione per il Mondiale in vasca corta in Australia. Il terzo primato della piscina Sciorba lo stabilisce Simone Cerasuolo (Fiamme Gialle-Imola Nuoto) nei 50 rana con il tempo di 25″78, tempo limite per i Mondiali.

Doppietta per Alberto Razzetti (Genova Nuoto-Fiamme Gialle). Il sestrese, beniamino di casa acclamato a Sciorba, conquista l’oro nei 200 farfalla con il tempo di 1’53″33, 2 decimi più veloce di Giacomo Carini (Fiamme Gialle-Vittorino da Feltre). Il bis nei 400 misti dove ferma il cronometro sul tempo di 4’07″49.

Buona performance per Silvia Scalia (Aniene-Fiamme Gialle), vincitrice dei 50 dorso in 26”55. Matteo Rivolta (Fiamme Oro-Aniene) si conferma asso nei 50 farfalla con il crono fermato a 22″81. Giulia Vetrano (Rari Nantes Torino) firma i 200 stile libero in 1’57″89 e i 200 misti in 2’12″60. Alessandro Bori (Fiamme Gialle – In Sport) mette a segno il successo in 48″28 nei 100 stile libero. Lisa Angiolini (Virtus Buonconvento) supera la genovese Martina Carraro (Fiamme Azzurre) nei 100 rana con il tempo di 1’05″23. Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle – Azzurra 91) si impone nei 50 stile libero con il tempo di 24″47.

Elena Di Liddo (Carabinieri-Aniene) vince nei 100 farfalla con il tempo di 57″73. Andrea Castello (Esercito – Imola Nuoto) festeggia i 200 rana vinti in 2’10”02. Martina Cenci (Fiamme Gialle-Aurelia Nuoto) esulta nei 200 dorso con il tempo di 2’05″68. Gli 800 vanno a Sofia d’Andrea (Rari Nantes Ala) nella gara in cui Ludovica Terlizzi (Genova Nuoto My Sport) è terza.

Mai successo nel Trofeo Nico Sapio con tre atleti primi pari merito. Accade nei 100 misti dove Gabriele Brambillaschi (In Sport), Lorenzo Pignotti (Pool Sport) e Alex Sabattani (Imolanuoto) segnano, tutti e 3, il tempo di 55″39.

Il programma prevede domani le sfide delle categorie giovanili Esordienti A e Ragazzi.

La rassegna natatoria della Sciorba, internazionale dal 1988 e inserito stabilmente nel calendario della LEN, registra a partire dal 2012 l’istituzione del Trofeo Alfredo Provenzali, assegnato all’atleta autore della migliore prestazione cronometrica assoluta, in ricordo di colui che di Nico Sapio è stato il degno erede e continuatore, grande cronista sportivo della RAI di Genova, assiduo frequentatore di questa manifestazione, voce indimenticabile dello sport in generale, ma soprattutto grande amico del nuoto e della pallanuoto. Dal 2019 si è aggiunta la Coppa Luigi Gardella, in memoria dello storico presidente del Genova Nuoto e ideatore del Trofeo Nico Sapio: è assegnata alla società vincitrice della classifica sommatoria Esordienti A e Ragazzi.

LA STORIA

Quarantotto anni fa nasceva a Genova il TROFEO NICO SAPIO. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese tragicamente scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della Nazionale italiana dell’epoca e l’allenatore Paolo Costoli.

La tragedia di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo l’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a quarantotto anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell’allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell’esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata “criterium giovanile di nuoto”. Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l’interesse delle Società di ogni parte d’Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club. Nel 1988 il Trofeo Nico Sapio è diventato internazionale

Genova Nuoto My Sport
Marco Callai