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Lunardon: Rixi vuole fermare la Gronda. Senarega: è come dire che Terra sia piatta

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Manifestanti No Gronda (foto di repertorio)

“Oltre un miliardo di euro per Genova, destinati dal nuovo Governo in pochi mesi. Mai vista un’azione così incisiva da parte dei Governi di centrosinistra per il capoluogo della Liguria.

Concentrarsi prima sull’emergenza della ricostruzione del viadotto autostradale sul Polcevera e poi sulla Gronda, quindi, significa agire in modo concreto e proficuo a vantaggio della collettività seguendo il buon senso.

Il resto è solo propaganda e demagogia del Pd, che non ha mai fatto nulla e anzi ha provocato solo disastri per la nostra città e il Paese.

Infatti, è proprio il centrosinistra che in passato si era schierato contro la Gronda e ha sempre fatto ritardare questa opera indispensabile per Genova”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Franco Senarega, replicando alle accuse lanciate dal collega del Pd Giovanni Lunardon contro il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.

“Accusare  – ha aggiunto Senarega – il viceministro Rixi di ‘inventarsi delle scuse per fermare la Gronda di Genova’ quando sia lui che la Lega da sempre si sono schierati e hanno lottato a favore dell’opera, è come sostenere che la Terra sia piatta. Ma ormai lo sappiamo, il Pd non ha più argomenti e le spara grosse”.

Stamane il capogruppo regionale del Pd, Giovanni Lunardon, aveva diramato il seguente comunicato.

“Rixi continua a inventare scuse per fermare la Gronda. Partano subito le opere propedeutiche che non interferiscono col traffico. Il Governo la smetta di sequestrare il futuro della Liguria.

Dopo averci fatto perdere mesi con la pagliacciata dell’analisi costi benefici, adesso il viceministro Edoardo Rixi se ne inventa un’altra per bloccare la Gronda. Secondo l’ex assessore regionale, infatti, il cantiere per questa fondamentale infrastruttura non potrà partire prima della fine dei lavori per il nuovo ponte autostradale.

Ma come Rixi sa bene – o almeno come dovrebbe sapere – le cose non stanno così. Prima che il cantiere vero e proprio della Gronda inizi bisogna avviare le opere propedeutiche, che secondo il programma del precedente Governo sarebbero dovute partire l’autunno scorso. Ma il ministro Toninelli, di cui Rixi è vice, le ha bloccate.

Queste opere non interferiscono minimamente con la viabilità ordinaria e il loro sviluppo dura circa un anno. Quindi, secondo i pronostici di Bucci, terminerebbero giusto in tempo per la fine dei lavori del nuovo ponte.

Ma forse Rixi pensa che il programma del sindaco sia soltanto fuffa, altrimenti non si capisce per quale motivo sia necessario attendere la fine del cantiere del ponte. Probabilmente il viceministro leghista sta cercando maldestramente di mascherare la confusione che regna sovrana nel suo dicastero e all’interno del Governo gialloverde in tema di infrastrutture.

Rixi e la sua maggioranza la smettano di sequestrare il futuro della Liguria e liberino la Gronda”.