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L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

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L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

Un gruppo a difesa dell’arte del salame

E’ un paese alle spalle di Genova, noto a tutti per la produzione di un salame conosciuto in tutto il mondo. Stiamo parlando di Sant’Olcese, borgo arroccato lungo le strade tortuose della Liguria interna, che proprio per mantenere questa antica tradizione, ha creato una rete di soggetti che si impegnano a difenderla e a diffonderla nei relativi settori di riferimento.

Scopriamo di più in merito a questa originale iniziativa, partendo un po’ da lontano.

L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

Era il lontano 1911 quando la brillante imprenditrice polceverasca Angela Cabella fonda una ditta di produzione del tipico salume ligure, che inizia la propria diffusione a livello nazionale.

La ricetta tradizionale vede come ingredienti una metà di carne bovina, metà di carne suina, ai quali si aggiungono aglio e vino della Valpolcevera. Nella preparazione ancora oggi in gran parte eseguita a mano, la fragranza del prodotto viene esaltata dalle particolari caratteristiche dell’aria locale che rendono inconfondibile il rinomato insaccato.

L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

Da allora, l’azienda Cabella viaggia lungo il tempo portando alto il vessillo del popolare salume che, ben presto, varca i confini nazionali per trovare apprezzamento un po’ ovunque nel mondo.

In occasione del centenario della fondazione della ditta Cabella, l’attuale proprietario Andrea Pedemonte Cabella decide di creare un organismo che abbia il fine di proteggere questa antica tradizione.

A questo scopo unisce attorno a sé oltre trenta tra giovani imprenditori e professionisti della città di Genova, che si impegnano a custodire e divulgare l’antica tradizione.

L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

Con una solenne cerimonia nell’Oratorio di San Giovanni Battista a Sant’Olcese, un corteo di fiduciari viene investito del nobile compito: è nato il “Nobile Protettorato dell’arte del Sant’Olcese”. Il Primo Protettore dell’Arte, nonché titolare del Salumificio Cabella è proprio  Andrea Pedemonte Cabella.

Anche quest’anno, si è svolta la cerimonia di investitura dei nuovi Nobili Protettori, stimati professionisti ed imprenditori della nostra regione che hanno ricevuto la nomina per assolvere al delicato compito.

Sabato 12 ottobre, anniversario della scoperta dell’America, un drappello di dignitari con uomini in abito scuro ma con calze e cravatta rossa quasi a ricordare la tinta del salume e donne in abito serioso, hanno sfilato dal salumificio fino all’oratorio suddetto dove si sono sistemati in due file contrapposte.

L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

I più anziani tra questi portavano il “bastone del mandriano” segno di governo e di difesa delle greggi simbolo appunto di protezione dell’antica tradizione. La cerimonia è stata animata dai canti e musiche che hanno sottolineato l’ufficialità del momento.

Quest’anno tra i nuovi protettori spicca il nome di Elena Bagnasco, nipote di Giorgio Parodi fondatore della Moto Guzzi. La novella adepta al Protettorato è stata scortata da tre moderni cavalieri in sella appunto alle moto italiane che hanno offerto un saluto al suo passaggio a base di decibel degli scarichi dei bicilindrici.

Lady GP”, questo è il nome con cui Elena è conosciuta nell’ambiente delle due ruote, è impegnata nell’organizzazione del Centenario della fondazione della casa motociclistica nata a Genova, che avverrà nel maggio del 2021 nel capoluogo ligure.

 

L’investitura annuale dei Nobili Protettori: cerimonia a Sant’Olcese

A tale scopo la giovane genovese ha creato un’associazione che ha come obiettivo la celebrazione di nonno Giorgio, eroe di guerra, imprenditore ma soprattutto amante della propria terra: “Giorgio Parodi, le ali dell’Aquila” è appunto un ente che vuole ricordare questa figura importante della storia genovese (www.giorgioparodi.it) con un occhio attento alla beneficienza, un aspetto molto caro all’imprenditore genovese.

In occasione del Centenario, ai prodotti tipici della nostra terra sarà riservato uno spazio unico, volto alla diffusione della conoscenza delle molte eccellenze di casa nostra.

Roberto Polleri