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Impresa del Karate Club Savona al Campionato Italiano Esordienti 2018

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Impresa del Karate Club Savona al Campionato Italiano Esordienti 2018

Domenica, 30 settembre presso il Palazzetto dello Sport Quiliano, si sono svolte le qualificazioni regionali per le finali dei Campionati Italiani di Kumite della classe Esordienti (12/13 anni); il Karate Club Savona si è presentato all’evento con 12 atleti e nove di loro (in neretto) hanno centrato il lasciapassare per Roma:

F 37 Kg: GENTA Micol e BRIGNONE Giorgia, Penè Caterina, Scarone Elena

F 47 Kg: GIAMELLO Ginevra

F 53 Kg: ALBAMONTE Giorgia

F 60 Kg: GIORDANI Paola

F +60 Kg: MANCA PEROTTI Beatrice

M 40 kg: PASTORINO Davide

M 45 kg: PICA Gian Lorenzo

M 61 Kg: FERRARI Nicolò

M 68 Kg: BENZI Corrado

Sabato 20 e domenica 21 ottobre c/o il Palafijlkam di Ostia (Roma), si è svolta la Finale Nazionale del Campionato Italiano Esordienti Maschile e Femminile, alla quale hanno partecipato gli Atleti nati negli anni 2005/2006 che avevano superato la fase di Qualificazione Regionale. Alla gara, ben organizzata dal Comitato Regionale Lazio, il KARATE CLUB SAVONA si è presentato con 8 atleti, quasi tutti alla loro prima esperienza in campo Nazionale in questa categoria che si sono ben comportati dimostrando grinta e capacità tecniche.

L’avventura romana è cominciata subito bene: sabato Corrado vince facile i primi due incontri (1 a 0 contro un lombardo e 6 a 0 contro un’avellinese), ma viene fermato al terzo turno (finale di poule che gli avrebbe regalato la finalissima); rimane quindi al savonese il diritto di combattere per la medaglia di bronzo. “Cocco” per gli amici, più agguerrito che mai e indubbiamente certo di non voler cedere a nessuno la medaglia, imposta il suo ritmo e vince meritatamente 1 a 0 conquistando una medaglia di bronzo davvero molto importante.

Nicolò alla sua prima esperienza in campo Nazionale perde al primo incontro con un forte atleta campano che poi arriverà terzo, negando così la possibilità al savonese di partecipare ai ripescaggi.

Domenica la mattinata entra subito nel vivo: mentre Micol procedeva verso la Finalissima vincendo tutti gli incontri, le altre ragazze (Beatrice, Ginevra, Giorgia B e Paola) tutte alla prima esperienza Nazionale, sono state tutte un po’ sfortunate perché hanno perso il primo incontro con delle atlete che poi sono andate a giocarsi la medaglia di bronzo, negando a tutte le savonesi la possibilità dei ripescaggi. Per Giorgia A. invece percorso un po’ diverso: nella categoria più numerosa (36 atlete presenti) vince i primi due incontri (1 a 0 contro una lombarda e 4 a 3 con una friulana) cedendo però il passo nel terzo incontro ad una laziale per un pizzico di sfortuna e di inesperienza. Anche lei non verrà ripescata. Per Genta, iscritta nella categoria più leggera 37 Kg, la situazione è stata tosta fin da subito in quanto nella sua parte di tabellone c’erano tutti gli avversari più forti ed attrezzati per ambire al titolo: un’altra figlia d’arte e la terza classificata dell’anno precedente. La savonese non si è demoralizzata ed ha affrontato la gara incontro dopo incontro con la lucidità e la freddezza di un grande campionessa non andando mai in svantaggio. Questo il suo percorso: primo incontro vinto 2 a 0 (Ortu Rbecca romana figlia del campione Carabiniere Ortu Francesco), secondo incontro vinto 3 a 0 (Puglia), terzo incontro pareggiato 0 a 0 contro la medagliata dell’anno scorso, ma vinto a giudizio arbitrale 5 a 0 (Novelli Alessia – Abbruzzo) e nella finale per l’oro netta vittoria per 2 a 0 (Sicilia) aggiudicandosi la medaglia più bella.

Vince il Titolo di Campionessa d’Italia a 12 anni non ancora compiuti

Nettamente soddisfatti dell’operato di tutti, i Maestri Fassio, Quaglia e Zucconi, sperano che questi risultati siano d’esempio per chi è appena entrato a far parte del gruppo agonisti del KCS e magari non ha ancora raccolto grandi risultati. Micol ha portato a Savona il titolo italiano al primo anno di militanza in una categoria giovanile, impresa mai riuscita a nessuno: nemmeno sua mamma, Raffaella Carlini, c’era riuscita! Nel lontano 1993 alla sua prima finale Nazionale, aveva dovuto accontentarsi della medaglia d’argento.