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Giornate d’intenso lavoro per la Guardia Costiera spezzina

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Giornate d’intenso lavoro per la Guardia Costiera spezzina

Fine settimana movimentato per la Guardia Costiera della Spezia, sono state diverse le segnalazioni raccolte dalla sala operativa del Comando spezzino e diversi i controlli svolti nell’ambito dell’attività di “Mare Sicuro” per la salvaguardia della vita umana in mare ed il rispetto dell’ordinanza balneare.

In particolare nella serata del 26 giugno a seguito della segnalazione telefonica di mancato rientro di un diportista, uscito in mare dal porticciolo di Monterosso, è stata immediatamente disposta l’uscita della MV SAR CP865.

La persona in difficoltà, pur essendo raggiungibile al telefono, non era in grado di fornire indicazioni sulla sua posizione, ed era rimasto senza carburante a bordo.

Dalle poche informazioni assunte e dalle ricerche svolte si riusciva a desumere che la persona era prossima ad una rete da posta, posizionata da un peschereccio di Santa Margherita. Si chiedeva pertanto l’intervento della dipendente motovedetta, CP 2094, attualmente dislocata presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita.

Nel frattempo si richiedeva la localizzazione tramite cella telefonica ed in seguito alle informazioni assunte, il superiore Comando di Genova disponeva, anche l’uscita della MV CP 2110 per le operazioni di soccorso.

L’attività di ricerca veniva conclusa, alle ore 21.15, dalla Motovedetta CP 2094 che rinveniva il diportista, a bordo del suo gozzo, in prossimità di Cala dell’Oro in località San Fruttuoso e ne assicurava il ricovero in sicurezza nel porto di Santa Margherita Ligure.

Nel pomeriggio del 27 giugno giungeva presso la Sala Operativa comunicazione relativa ad una persona uscita in mare la sera precedente e mai rientrata.

In questo caso il cellulare risultava spento e non raggiungibile e non si avevano informazioni sulla sua presunta navigazione. Tramite la localizzazione delle ultime celle “aggangiate” si effettuavano sia ricerche a terra, coinvolgendo la locale Polizia di Stato e i carabinieri di Lerici, sia in mare.

Infine la persona, a bordo della sua unità da diporto ed in buon stato di salute, veniva individuata, dal dipendente battello GC B17, in località Venere Azzurra.

E’ proseguita anche l’attività di controllo nell’ambito dell’Area Marina Protetta delle Cinque terre. Nella giornata odierna è stata elevata una sanzione amministrativa per la violazione da parte di un’unità da diporto di quanto previsto dal Regolamento del Parco, ed in particolare per l’ingresso non autorizzato in zona B.

Numerose, durante tutto il fine settimana, le chiamate per unità in avaria, in particolare dovute a mancanza di carburante a bordo.

Si ricorda a tutti l’importanza della pianificazione della navigazione, anche qualora effettuata sotto costa, della necessità di uscire con tutte le dotazioni di sicurezza previste e con un adeguato rifornimento di carburante e di comunicare a parenti e/o amici il luogo di navigazione o il presunto orario e luogo di destinazione.

Per le emergenze in mare infine, si ricorda, che è sempre attivo il numero blu delle emergenze in mare 1530 ed il numero unico delle emergenze 112.