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Genova, protagonista del Premio Arte Scienza e Coscienza 2020

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Genova, protagonista del Premio Arte Scienza e Coscienza 2020

Arte, Scienza e Coscienza” in un appuntamento con base permanente a Genova

I Premi per il 2020 verranno assegnati a Renzo Piano, la struttura commissariale del Sindaco di Genova Marco Bucci e le aziende intervenute per la realizzazione del Ponte: Salini SPA, Fincantieri SPA e Rina Consulting SPA

Milano, 17 dicembre 2020 – La dodicesima edizione di Arte, Scienza e Coscienza, il Premio internazionale ideato da Claudio Melotto, organizzato da Infinity Foundation e dedicato a donne e uomini che si sono distinti negli ambiti del progresso umano dal punto di vista scientifico, artistico ed etico, annuncia i candidati ai Premi.

I Premi per Il 2020 verranno assegnati a Renzo Piano, alla struttura commissariale del Sindaco di Genova MarcoBucci e alle aziende intervenute per la realizzazione del Ponte: Salini SPA, Fincantieri SPA e Rina Consulting SPA.

Dopo New York, Praga, Monaco, San Pietroburgo, Genova, Lecce, Milano e altre importanti città, quest’anno la consegna del prestigioso Premio Arte Scienza e Coscienza 2020 avrebbe dovuto tornare a Genova ai primi di dicembre, ma purtroppo la situazione creatasi con la pandemia non ha permesso di replicare dal vivo la tradizionale cerimonia presso lo splendido Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, come si sarebbe voluto.

Ma la conferenza stampa di presentazione del premio 2020 è avvenuta comunque, di fronte a un ristrettissimo numero di persone, presso la prestigiosa sede milanese della Fondazione PLEF, Planet Life Economy Foundation, che da sempre affianca il Premio Arte Scienza e Coscienza e ne condivide i veri motivi di sviluppo sostenibile per il futuro.

Il modo in cui Genova si è “riscattata” dalla tragedia del crollo del ponte Morandi ne ha fatto elemento di propulsione per la città ed esempio per l’Italia intera. Gli elementi in evoluzione quest’anno sono quattro, e tra loro trovano un’ideale composizione. Anzitutto il conferimento del premio “Arte, Scienza e Coscienza”, con la sua lunga tradizione, a personaggi di rilievo della città di Genova, e la presentazione del libro di Alessandra Lancellotti e Stefano Termanini “Una nave ormeggiata in Valpolcevera”. Due anni di storia e lavoro dal Morandi al ponte Genova San Giorgio”, in uscita la prossima primavera, dedicato proprio alla resilienza dei genovesi dopo la tragedia del ponte Morandi,

L’opera che caratterizza il Premio è realizzata con il marmo delle cave del Polvaccio (o cave di Michelangelo) e ideata dell’artista Luciano Massari: un fiore di loto simbolo dell’illuminazione e dell’elevazione spirituale, metafora della luce che deve guidare ogni nostro pensiero e ogni nostra azione. Madrina del premio è l’attrice e conduttriceIuliana Ierugan, una delle animatrici dell’iniziativa e parte attiva del progetto fin dalla sua prima edizione nel 2008.

Alla conferenza, introdotta e coordinata dall’ideatore e fondatore del Premio, Claudio Melotto CEO di Mel8Project, hanno partecipato in qualità di relatori:

Emanuele Plata, presidente della Fondazione PLEF

Andrea Melotto, presidente della Fondazione Infinity

Aroldo Curzi Mattei, presidente della Fondazione Enrico Mattei

Savino Corsari, consigliere fiduciario per l’Italia e Kazakhstan

Stefano Termanini, editore e coautore, con Alessandra Lancellotti, del libro “Una nave ormeggiata in Valpolcevera” dedicato al ponte San Giorgio.

Le novità sono costituite dalla trasformazione del premio “Arte, Scienza e Coscienza” in un appuntamento con base permanente a Genova, facendolo coincidere con la fondazione di un “Centro di ricerca e studio sulle energie moderne”, e la partnership con la Fondazione Enrico Mattei di Matelica, in collaborazione con il suo presidente, Aroldo Curzi Mattei, imprenditore, nipote di Enrico Mattei. .A tutto ciò si aggiunge la prima esecuzione mondiale di musica inedita di Camillo Sivori (1815-1894), violinista e compositore genovese, “ambasciatore di Genova“ ante-litteram.

Durante la consegna dei premi 2020 verrà passato il testimone 2021 al Kazakhstan che verrà ritirato dalla grande artista e violinista Aiman Mussakhajayeva. L’edizione 2021 del premio si terrà quindi ad Astana, capitale del Kazakhstan, nel mese di dicembre 2021. Ci sarà il tempo per avviare le relazioni con questo importante Paese e valorizzare gli scambi basati su arte, scienza e coscienza, così come ben spiegato da Savino Corsari, rappresentante dei rapporti italo-kazaki in conferenza stampa.