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Genova, progetto sociale per il sestiere del molo

Genova, Progetto sociale per il sestriere del molo

Sul sito del Comune di Genova il bando per l’affidamento di progetti di comunità su formazione, borse lavoro, attività educativa e ricreativa per i ragazzi nel Sestiere del Molo

E’ stato pubblicato oggi sul sito del Comune di Genova (link: https://bit.ly/2L4gzMW) il bando per la presentazione di progetti di comunità nella zona del Sestiere Molo.

“I progetti, che rientrano nel Patto di sussidiarietà – hanno spiegato da Tursi – seguono le linee guida approvate nell’ultima giunta comunale su proposta dell’assessora al Centro storico Paola Bordilli e del consigliere con delega alle Politiche sociali Mario Baroni: formazione, laboratori su produzioni di tradizione ligure, attività ludico-ricreative e di promozione delle buone pratiche e di stili di vita consapevoli”.

“È il secondo bando del sociale – ha dichiarato Bordilli – che pubblichiamo nell’ambito del Piano integrato Caruggi.

Attraverso lo strumento del patto di sussidiarietà, vogliamo intercettare i bisogni di una zona, quella del Sestiere Molo che abbraccia un’ampia porzione del Centro Storico, in particolare delle fasce più giovani, bambini e ragazzi, proponendo, attraverso la formazione di una rete di soggetti del terzo settore, con esperienza in loco, misure che rispondano alle richieste della popolazione.

Il Molo è tra le zone della città dove è più forte la presenza di giovani. Il bando vuole mettere in diretto contatto i ragazzi con le attività presenti nel centro storico”.

“Nelle linee guida – ha aggiunto Baroni – abbiamo inserito un’ampia varietà di offerta formativa, con possibilità attivazione di borse lavoro, e processi di educazione rivolti a una movida consapevole e rispettosa delle regole.

Per consolidare il senso di comunità, attraverso l’aggregazione, e per dare una risposta immediata alle famiglie, abbiamo previsto anche attività ricreative rivolte ai più piccoli, da svolgersi in spazi aperti come giardini e piazze e in locali sfitti, contribuendo al recupero dei bassi, ad esempio, per svolgere attività come la riparazione di biciclette e quindi promuovendo il concetto di mobilità dolce.

Inoltre, alcuni servizi di intrattenimento dei bambini potranno diventare anche un interessante offerta per i turisti e i visitatori del nostro Centro storico.

Con lo strumento del Patto di sussidiarietà attivato per il Sestiere del Molo, vogliamo portare le realtà, già esistenti e attive in zona, a fare rete”.