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Diffamazione a mezzo Facebook al candidato leghista Brunetto

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Brunello Brunetto

Un utente gli ha scritto: ”a quando il primo avviso di reato da buon leghista ladro”

Si alzano i toni in vista della tornata elettorale per le regionali. I commenti abbondano sui social. In questo caso da mettere in evidenza quelli decisamente offensivi nei confronti di una persona per bene, un professionista del campo sanitario, che ha deciso di metterci la faccia proponendosi, nelle file della Lega, in qualità di candidato al consiglio regionale.

E’ lui stesso a raccontare ciò che gli è successo. Parliamo di Brunello Brunetto, candidato alle elezioni regionali della Liguria per la Lega che ha deciso di procedere per vie legali nei confronti dell’utente che, negli ultimi giorni, ha pubblicato una serie di commenti offensivi sulla sua pagina Facebook.

I commenti al candidato Brunello Brunetto

“In un primo commento – spiega il medico – l’utente si è chiesto quando arriverà ‘il primo avviso di reato da buon leghista ladro‘. Di fronte alle mie perplessità circa il suo comportamento insolente, ha cercato di correggere il tiro affermando: ‘Rispetto il professionista. Non rispetto il leghista razzista ladro‘. Altrove, ma sempre dalla stessa persona, sono stato definito ‘un bravo medico‘ ma ‘un leghista razzista e ladro come tutti i leghisti‘. Questa affermazioni sono del tutto inaccettabili, perciò ho dato mandato al mio avvocato di procedere nei suoi confronti con una querela per ‘diffamazione aggravata a mezzo social‘. Qualora la magistratura dovesse darci ragione, devolverò il risarcimento in beneficenza”.

“In democrazia – prosegue Brunetto – quando si parla di politica e ci si trova su posizioni differenti, il confronto e perfino lo scontro sono del tutto normali. Anzi, sono gli elementi che conferiscono forza al dibattito e permettono ad entrambe le parti di crescere grazie al dibattito. Ma perché siano costruttivi confronto e scontro devono sempre avvenire nel rispetto e nell’educazione, senza dare giudizi aprioristici o fare generalizzazioni. Questi sono gli strumenti dei ben noti ‘leoni da tastiera’ che, protetti dallo pseudo-anonimato garantito dal web e dai social network, si permettono di elargire gratuitamente titolo e accuse diffamanti a chiunque non la pensi come loro, spesso senza nemmeno conoscerlo personalmente”.

“Ho deciso di candidarmi alle regionali di settembre tra le fila della Lega. Sono certo che i miei concittadini savonesi sceglieranno di darmi o meno la loro fiducia basandosi sulle mie qualità di uomo e di professionista, sulle mie idee e progetti personali e magari anche sulla mia appartenenza politica. Spero che il prosieguo di questa campagna elettorale avvenga su toni più corretti e sereni. Io e tutti gli altri candidati, sia quelli della mia lista che quelli delle liste di altre aree politiche, siamo tutti qui per fare il bene della nostra Liguria”, conclude Brunello Brunetto.