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Controlli a tappeto della Polizia tra levante e ponente ligure

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Controlli della polizia tra levante

Da levante a ponente la Polizia ha effettuato controlli a tappeto sul territorio ligure

LEVANTE

Durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a rispondere alle segnalazioni di molestie e danneggiamenti da parte di gruppi di giovani nel parco di Nervi, nei giardini e nella stazione ferroviaria di Quinto e in altri luoghi di ritrovo, sono state identificate 72 persone.

Presso Villa Stalder è stato rintracciato un 22enne genovese destinatario dell’Avviso Orale del Questore. Inoltre è stata denunciata per furto un’ italiana di 59 anni che venerdì scorso si era impossessata di una camicetta del valore di 100 euro che un’altra cliente del Carrefur di Via Oberdan, nel rimuovere la propria spesa dal carrello aveva dimenticato attaccata al gancio del medesimo.

La donna, in coda immediatamente dietro di lei, si accorge della dimenticanza e mentre carica la propria spesa dal nastro della cassa, continua ad osservare verso le porte d’uscita per vedere l’eventuale ritorno della vittima.

Una volta certa del suo allontanamento si fa dare dal cassiere un altro sacchetto e con destrezza vi pone all’interno la camicetta e poi paga utilizzando la carta punti del supermercato.

Attraverso questa e le immagini delle telecamere, i poliziotti del Commissariato Nervi sono risaliti  ai suoi dati e nel pomeriggio di ieri si sono recati a casa sua dove, con non poche reticenze, la ladra ha consegnato il maltolto lamentando che in fondo “con tutti gli ombrelli che le hanno rubato nella vita”, non ha fatto niente di male.La donna è stata denunciata e la camicia sequestrata in attesa dell’autorizzazione alla restituzione.

PONENTE

Martedì è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione delle violazioni delle misure adottate per il contenimento della diffusione del Covid19 e a monitorare particolari criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica delle delegazioni di Sampierdarena, Cornigliano, Certosa e Valpolcevera in genere a cura del Commissariato Cornigliano, con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine Liguria.

Nel corso del servizio sono state identificate 78 persone delle quali 23 con precedenti  e controllati 49 veicoli.

Durante uno di questi controlli è stato denunciato un genovese di 43 anni per porto abusivo di armi e ricettazione. L’uomo alla richiesta di esibire i documenti ha mostrato agli operanti una forte agitazione.

I poliziotti nel frattempo avevano notato  un coltello a serramanico appoggiato dietro la consolle del cruscotto dell’autovettura e hanno proseguito il controllo all’interno del vano portabagagli, dove, sotto il pianale della ruota di scorta, è stato rinvenuto  un kit di primo soccorso, con al suo interno nr.8 siringhe e diversi farmaci anabolizzanti/steroidei che l’uomo asseriva di usare a fine personale.

Nel pomeriggio, è stato identificato il conducente di un’altra auto, un  rumeno di 33anni con numerosi precedenti di polizia. Terminato il controllo dei documenti gli operatori hanno visto fuoriuscire dal suo sedile un manico in plastica e l’uomo ha estratto una mazza flessibile con molla centrale rigida in metallo, della lunghezza di 50 centimetri.

Gli agenti, insospettiti dal possesso ingiustificato di tale oggetto, visti anche i suoi precedenti, hanno esteso a tutto il veicolo il controllo rinvenendo anche un coltello a scatto della lunghezza complessiva di 20cm. Lo straniero è stato denunciato per porto abusivo di armi e possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.