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Coinbase sbarca a Wall Street: congiunzione tra finanza tradizionale e criptovalute?

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Brian Armstrong CEO di Coinbase

Coinbase, la piattaforma di exchange e deposito per le criptovalute creata nel 2012, sbarca nelle prossime ore, a Wall Street con il Nasdaq che attribuisce un prezzo di riferimento di 250 dollari ad azione, per una valutazione complessiva della società di circa 65,3 miliardi di dollari.

Il Bitcoin questa mattina, alle 10.30, ha toccato un nuovo record a 64.423 US Dollar sostenuto dall’ottimismo dei fan delle valute digitali che vedono nella quotazione diretta di Coinbase quel passo decisivo per l’accettazione da parte del grande pubblico del Bitcoin.

L’app e il wallet di Coinbase sul playstore

E’ possibile che tale debutto segni l’occasione per una congiunzione fra la finanza tradizionale e il mondo criptovalute. Attualmente il pubblico a cui fanno riferimento le criptovalute, secondo uno studio è composta, prevalentemente, da investitori tradizionali, da chi fa trading ed da istitutori istituzionali, questi ultimi in forma minore, ma in crescita.

Altro sentiment positivo per le criptovalute sarebbe anche il fatto che già diverse banche, fra le quali Goldman Sachs e JPMorgan, hanno già annunciato piani per offrire criptovalute ai propri clienti anche in seguito alla richiesta sempre più numerose.

Poi c’è l’esercito degli scettici che considerano la corsa del Bitcoin come una bolla, dopata dai maxi stimoli all’economia, che hanno fatto volare anche i listini azionari e che a breve tempo possa esplodere.

In ogni caso è giusto ricordare che Coinbase non è l’unico sistema di exchange per le criptovalute.

Il più grande è Binance, exchange per criptovalute domiciliato a Malta che fornisce un sistema di trading per gli utenti di tutto il mondo.

Poco prima del lancio ufficiale di Binance avvenuto il 14 luglio del 2017, a giugno, la società aveva raccolto 15 milioni di dollari durante la ICO (Initial Coin Offering) del suo token proprietario Binance Coin (BNB), in cui al posto di mettere a disposizione degli investitori porzioni societarie attraverso le azioni (IPO), aveva dato i token digitali coniati dalla società stessa.

Insomma quella che si prospetta è una battaglia a colpi di criptovalute, ma non solo, tra quella che è la piattaforma più grande di exchange (Binance) e quella, invece, che è più sotto la luce dei riflettori, Coinbase.

In mezzo, però, esistono altri colossi, tipo Kraken e Bitfinex che non staranno certo a guardare. L.B.