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Calamità floricoltura, Mai: già pronto modulo di Regione Liguria, ora tocca a Governo

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Assessore regionale Stefano Mai con Matteo Salvini (foto di repertorio)

Già predisposto da Regione Liguria il modulo per segnalare i danni nel comparto floricolo.

Lo ha annunciato oggio l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai (Lega).

“La settimana scorsa – ha spiegato Mai – abbiamo dichiarato lo stato di calamità per la floricoltura in tutta la Liguria.

Adesso ci aspettiamo un intervento concreto da parte del Governo.

In attesa che siano presi dei provvedimenti nazionali, per le aziende liguri sarà possibile segnalare i danni con un apposito modulo che ci consentirà di stimare i fondi necessari per aiutare il comparto.

Questo modulo avrà valore sia nel caso in cui il governo decida di riconoscere la calamità erogando i contributi attraverso il Fondo di solidarietà nazionale, sia nel caso in cui venga istituito il Fondo straordinario per la floricoltura che da tempo sto chiedendo insieme agli assessori di tutte le regioni italiane.

La segnalazione dovrà essere trasmessa all’Ispettorato agrario regionale entro il 3 giugno. Dovranno essere indicati i dati aziendali e il calcolo dei danni subiti. Nel dettaglio, per i tre anni precedenti, dovranno essere ricostruiti i fatturati relativi al medesimo periodo della calamità. A tutto ciò andrà allegata anche una documentazione fotografica.

Voglio precisare che questo modulo ci consentirà di raccogliere i dati, ma sarà efficace solo se il Governo deciderà di riconoscere lo stato di calamità e di stanziare i fondi necessari o istituirà il fondo straordinario, per il quale abbiamo chiesto almeno un miliardo di euro.

Sono settimane che personalmente porto al ministro Teresa Bellanova il grido di aiuto di un comparto cruciale per la Liguria.

La floricoltura vale circa l’80% del Pil agricolo regionale e rappresenta un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. È giunto il momento di intervenire con aiuti concreti di portata nazionale. Spero che il ministro comprenda la situazione e ci aiuti”.

Il modulo è disponibile sul sito www.agriligurianet.it.