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Bollette di Luce e gas in aumento: cosa fare

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Bollette di Luce e gas in aumento: cosa fare

Le bollette di luce e gas in arrivo per l’autunno saranno più care delle precedenti. Un aumento causato non solo dall’uso dei condizionatori durante il periodo estivo, ma anche dall’impennarsi del costo della benzina, con un incremento del 57% rispetto allo scorso anno. Questo ha costretto l’Autorithy per l’energia a modificare sensibilmente i costi di luce e gas, spingendo i cittadini a cercare soluzioni per limitare le spese.

Come comportarsi di fronte al rincaro in bolletta

Gli aumenti previsti non sono irrisori. Infatti gli utenti vedranno aumentare il costo dell’elettricità del 6,5% e il gas dell’8,2%. Un rincaro cui spesso si aggiunge anche il conguaglio delle spese. Una cosa che fa levitare ulteriormente le fatture, a causa dell’addebito anche dei consumi precedenti, con una revisione dei costi che dipende dalla mancata lettura dei contatori da parte dell’Azienda. Questa, infatti, spesso preferisce addebitare cifre forfettarie, piuttosto che effettuare con regolarità il controllo dei consumi.

I consigli di Federcontribuenti

Questi aumenti spesso sono ai limiti dell’abuso. Ci si può comunque difendere, come consiglia la Federcontribuenti, inviando un reclamo al gestore, per PEC o Raccomandata R. R., e chiedere una revisione o una rateizzazione degli importi dovuti. Per cifre superiori ai 2.500 € ci si può anche rivolgere al Giudice di Pace, per pervenire ad una soluzione bonaria della controversia. E per le richieste di periodi più vecchi dei due anni, si può addirittura chiedere l’archiviazione, grazie ad un DL datato 1° marzo 2018. Ma, sanato il passato, è il caso di guardare al futuro.

Le offerte vantaggiose del mercato libero per l’energia

Oggi, per evitare bollette troppo salate, i consumatori possono sottoscrivere offerte più convenienti e adeguate alle proprie esigenze di consumo. Trioraria, bioraria, monoraria, a consumo, a prezzo bloccato o indicizzate: le possibili varianti sono davvero tante, l’importante è quantificare i propri consumi per poter scegliere quella più indicata. Ci sono, per esempio, offerte per la luce della seconda casa (come queste di Accendi Luce&Gas) a prezzo bloccato: questa tipologia di tariffe è indicata in caso di cambiamenti di prezzo dell’energia perché il costo della materia prima non viene influenzato dai rialzi. Dati gli aumenti a cui stiamo assistendo in questo periodo potrebbe convenire, quindi, scegliere tariffe di questo tipo.

Come risparmiare riducendo gli sprechi

Dopo aver sottoscritto un contratto più economico, bisogna ridurre ulteriormente le spese evitando gli sprechi di energia. Non è difficile abbattere i consumi. La prima accortezza sta nell’utilizzare gli elettrodomestici con parsimonia e solo quando serve. In seconda battuta si dovranno sostituire le luci di casa con lampade a LED, meno dispendiose. Infine, curare l’isolamento con infissi a taglio termico e adeguare le coibentazioni delle pareti esterne sono entrambi azioni utili a limitare i consumi.

Gli aumenti insegnano a risparmiare

Alla fine, nonostante gli aumenti, si possono contenere i costi scegliendo attentamente il gestore più conveniente rispetto alle proprie abitudini di consumo e riducendo i consumi a monte usando in maniera intelligente le risorse domestiche.