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Alla Biblioteca Universitaria la collettiva Arte. Tra segno e colore

Ad organizzarla la Biblioteca Universitaria, le associazioni culturali EventidAmare e Liguria-Ungheria, con il Consolato Onorario di Ungheria per la Liguria, in collaborazione con il Ministero della Cultura ed il sostegno e patrocinio di Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova.

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La locandina delle mostra

Genova. Una collettiva per mettere l’accento sul nuovo e vitale slancio che la pittura sta ritrovando in questi ultimi mesi non solo a Genova, ma in tutta la Liguria.
Si tratta dell’ evento “Arte. Tra segno e colore” che sarà inaugurato in Via Balbi, 40, martedì 10 novembre, alle ore 17e 30 alla Biblioteca Universitaria di Genova (ex Hotel Colombia).

Ad organizzarla, oltre alla Biblioteca, sono le associazioni culturali EventidAmare e Liguria-Ungheria, con il Consolato Onorario di Ungheria per la Liguria, in collaborazione con il Ministero della Cultura ed il sostegno e patrocinio di Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova.

Le opere che saranno esposte sono state realizzate da diciassette artisti selezionati dal curatore Daniele Grosso Ferrando.
“La mostra- ci ha spiegato lo stesso curatore- rappresenta una occasione per riflettere sulla ricchezza e la vitalità della ricerca artistica a Genova ed in Liguria, testimoniata da opere che spaziano dal figurativo all’informale in una molteplicità di soluzioni e di esiti stilistici”.

Del medesimo parere sono anche i noti critici ed esperti d’arte Armando D’Amaro e Daniele Decia che quasi all’ unisono commentano: “ I lavori dei diciassette artisti, selezionati dal curatore della mostra Daniele Grosso Ferrando, che presentano opere che spaziano dal figurativo all’ informale, indicano una nuova e vitale attenzione verso la pittura. In questo modo cogliamo con piena soddisfazione questa rinnovata tendenza verso il ritorno al dipingere insieme al recupero della componente manuale del fare artistico nel contesto dell’arte contemporanea, che erano già stati avviati con la Transavanguardia e con il Neo-espressionismo, dopo le sperimentazioni concettuali degli anni Sessanta e Settanta”.

Questi nomi degli artisti in mostra: Aurora Bafico, Rosa Brocato, Gianni Carrea, Ida Fattori, Fulvia Fermi Steardo, Teresa Fior, Caterina Grisanzio, Giuliano Lo Pinto, Teresa Maggiore, Arianna Mariano, Enrico Merli, Claudia Nicchio, Vincenzo Rossi, Lucia Termini, Judit Török, Ondina Unida ed Agnese Valle.

La mostra, che sarà visitabile fino al 25 novembre, sarà aperta negli orari di apertura della Biblioteca.
CLAUDIO ALMANZI