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Al Teatro Sociale di Camogli teatro per ragazzi

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Al Teatro Sociale di Camogli teatro per ragazzi
Al Teatro Sociale di Camogli teatro per ragazzi

Al Teatro Sociale di Camogli teatro per ragazzi e famiglie inaugura Domenica 30 gennaio alle 16 con lo spettacolo “Caro lupo”

Al Teatro Sociale di Camogli teatro per ragazzi, domenica 30 gennaio alle 16:00 uno spettacolo di teatro su nero e ombre proposto dalla compagnia Drogheria Rebelot: la storia di una bambina dalla fervida immaginazione che incontra un cucciolo di lupo in cerca della via di casa.

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Al Teatro Sociale di Camogli domenica 30 gennaio alle 16:00, con “Caro lupo”, spettacolo di teatro nero e di teatro d’ombre proposto dalla compagnia Drogheria Rebelot, si inaugura la stagione per i ragazzi, i bambini e le famiglie.

“Caro lupo” è una storia di bambini e animali, che gioca, con una tecnica raffinata che si traduce in spontaneità narrativa, sul grande tema della paura (cosa c’è di più pauroso di un lupo nel buio della foresta?) per portare a un finale che supera la paura con la meraviglia e la condivisione tra piccoli che è dell’infanzia.

La storia ci racconta di una piccola casa in mezzo ad un grande bosco, dove la neve regala alla notte un silenzio sospeso, mentre le stelle abitano un limpido cielo invernale.

In quella buffa casetta si sono appena trasferiti la mamma, il papà e la piccola Jolie. Jolie è una bambina con una fervida immaginazione che la porta ad inventare milioni di storie. È curiosa, intraprendente, le piacciono le stelle, il suo inseparabile orso di pezza Boh e le cose che fanno un po’ paura.

I genitori non danno molto peso alle sue fantasie. Così non le credono quando Jolie si accorge di una presenza insolita, una creatura del bosco che la affascina e insieme la spaventa. E quando Boh scompare, Jolie decide di partire, di andare alla sua ricerca, verso l’ignoto, si addentra nel bosco, incontra i suoi abitanti, si imbatte in ombre scure, scopre paesaggi incantati. E qui incontrerà il Lupo. Il suo Lupo.

Un Lupo piccolo, come lei. Un lupo la cui ombra appare gigante, ma che, in verità, è solo un cucciolo e come tutti i cuccioli ha bisogno di cure, di coccole, di giocare, di trovare la strada del ritorno a casa, proprio come Jolie.

Lo spettacolo che apre la stagione domenica 30 gennaio (replica unica) è un vero miracolo di spontaneità narrativa e di tecnica raffinata sia nella tradizione del teatro nero che nel linguaggio delle ombre, realizzato, tra gli altri, con il concorso delle più note compagnie di teatro di figura (come il Teatro Gioco Vita) e dei Festival europei più prestigiosi (come le Festival Mondial des Théâtres de Marionettes di Charleville-Mézières e il Festival Incanti di Torino).

“Caro lupo” è ideato da Miriam Costamagna e Andrea Lopez Nunes, la regia, la drammaturgia e l’animazione sono di Nadia Milani, è interpretato da Miriam Costamagna, Andrea Lopez Nunez, Giacomo Occhi. Le sagome e i “puppet” sono di Gisella Butera e Matteo Moglianesi, le musiche originali di Andrea Ferrario.

Lo spettacolo dura un’ora circa, e, al termine, gli artisti della compagnia si fermeranno a dialogare con il pubblico, per rispondere alle curiosità e alle domande che i piccoli (e grandi) spettatori vorranno rivolgerle.

La rassegna prosegue – domenica 13 febbraio alle 16 e lunedì 14 febbraio alle 10.30 – con IL GATTO CON GLI STIVALI, firmato da Marcello Chiarenza e Claudio Casadio per l’Accademia Perduta, dove Maurizio Casali e Mariolina Coppola si alternano nei ruoli di interpreti e narratori, portando avanti la storia con sorprendenti apparizioni: il gatto, la colomba bianca, il grano che cresce, la carpa e il delicato fenicottero, usciranno da botole o compariranno tra le mani degli attori-prestigiatori.

Segue il concerto RITMICICLANDO. Domenica 13 marzo alle 16 e lunedì 14 marzo alle 10.30, il laboratorio Ri-Percussioni sociali, con una strana orchestra, dove tubi, cassetti, bidoni metallici diventano tubofono, fautubo e ciabatarra, interpreta un travolgente concerto, poiché “non si butta via niente” e la spazzatura diventa messaggio musicale ed ecologico. Con Marco Fossati, Riccardo Lo Previte, Olmo A. Manzano, Marco Torsto, Federico De Bord Prevosto. La mattina di domenica 13 marzo, laboratorio per i bambini, per costruire strumenti da materiali da riciclo, che i piccoli saranno invitati a suonare sul palco nel pomeriggio.

Giovedì 16 marzo, alle ore 16 e alle ore 21, saremo proiettati nel mondo dell’arte e dell’illustrazione con lo spettacolo in musica CORTO MALTESE, UNA BALLATA DEL MARE SALATO, dal romanzo a fumetti di Hugo Pratt. Prodotto dal Festival di Borgio Verezzi, da Igor Chierici e dalla Fondazione Garaventa, con il Patrocinio di Cong Pratt.

In parallelo con la mostra a Palazzo Ducale su Pratt, Igor Chierici – alla regia con Luca Cicolella – ci fa viaggiare tra mari e avventure, con gli interpreti Luca Cicolella, Caterina Bonanni, Marco Gualco, Matteo Palazzo, e i musicisti Edmondo Romano, Luciano Ventriglia e Andrea Anzaldi.

Si ritorna al mondo dell’infanzia con VITA DA BURATTINI, l’ultimo spettacolo della Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse per bambini, domenica 27 e lunedì 28 marzo, un omaggio a Emanuele Luzzati nel centenario della nascita con la Gazza Ladra, e a Bruno Cereseto e ai suoi burattini. Regia di Andrea Collavino da un’idea di Pietro Fabbri, in scena con Irene Lamponi come attore, burattinaio e ventriloquo.

Martedì 12 aprile alle 10.30 potremo conoscere CAPRICCIOLO’, il violino di Niccolò Paganini. Il TeatroAppesoaunfilo riunisce musica e teatro, tecnica delle ombre e di marionette, per raccontare il mondo del grande artista, compositore e impresario di se stesso, svelato da chi gli è stato più vicino, il suo violino!

Conclude la rassegna – giovedì 21 aprile alle 10.30 – un altro “superclassico”, interpretato in chiave di “cantastorie” ORLANDO FURIOSO, INVITO ALLA LETTURA DI UN CLASSICO. Franco Picetti lo porta in scena con Eleonora Angioletti e la regia di Giorgio Castagna, reinterpretando, con l’aiuto dei suoi “pupi”, la tradizione orale che vedeva, fin dai tempi antichi, trasmettere leggende e poemi.

La rassegna si propone – oltre che di offrire emozione e divertimento al pubblico forse più importante, quello dei futuri spettatori – di offrire una varietà di linguaggi: dal teatro d’attore al Teatro Nero, dalla tecnica delle ombre a quello della musica e dei burattini fino al cantastorie, per arrivare a tutti divertendo, emozionando e anche… facendo pensare.

I prezzi delle domeniche del Teatro Sociale di Camogli per ragazzi e famiglie saranno: € 7 per i bambini fino a 14 anni, € 10 da 14 a 26 anni, € 15 gli adulti. È richiesta mascherina di tipo FFP2 a partire dai 6 anni, e a partire dai 12 è richiesto il super green pass.

Informazioni sul sito www.teatrosocialecamogli.it, scrivendo a biglietteria@teatrosocialecamogli.it