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Ad Albisola il Giro d’ Italia della Ceramica

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Un momento della visita alla Scuola di Ceramica

SAVONA. 27 GIUG. Si è conclusa con la visita allo spettacolare Giardino-Museo Ernan di Albisola Superiore la terza tappa ligure del Giro d’ Italia della Ceramica, la grande kermesse del settore ideata dall’ ICMEA e dal grande editore Giovanni Mirulla, in occasione della pubblicazione del trecentesimo numero della Rivista trimestrale “La Ceramica Moderna e Antica”e del decimo anniversario dell’apertura in Cina del Museo Italiano della Ceramica a Fuping.

In centinaia fra appassionati d’arte, artisti, ceramisti, esperti e giornalisti si sono uniti al nutrito gruppo di partecipanti che in meno di un mese hanno visitato le principali scuole di ceramica italiane e che concluderanno il loro tour il 2 luglio a Milano. Dopo Alassio e Terzorio, oggi il Giro ha toccato Savona ed Albisola. Al mattino si è svolta la visita al Museo della Ceramica ed a Villa Cambiaso, con la sessione del convegno dedicata al tema “Le Strade della Ceramica, reti e gemellaggi”, presieduta da Elaine O. Henry, e realizzata in collaborazione con la Società Dante Alighieri. Nel pomeriggio dopo la visita alla celebre Scuola (ma sembra proprio di essere in una Università !) della Ceramica di Albisola, è stata fatta una visita alla famosa Casa-Museo Jorn.

Durante la tre giorni ligure del “Giro” gli artisti delle altre regioni partecipanti alla manifestazione hanno potuto incontrare decine di artisti, in particolare ceramisti. Fra questi Nino Caruso, Antonella Cimatti, Elisa Confortini, Giorgio Di Palma, Giuliana Geronazzo, Rolando Giovannini, Adriano Leverone, Guido Mariani, Mirta Morigi, Martha Pachon Rodriguez, Francesco Raimondi, Renza Sciutto, Paolo Stacchioli, Enrico Stropparo, Elysia Atahannatos, Jesus Castanon Lochè, Chun Mao Huang, Luciano Fiannacca, Giacomo Filippini, Alfredo Gioventù, Marian Heyerdhal, Rosanna La Spesa, Giorgio Laveri, Jackson Li, Ole Lislerud, Carlo Pizzichini, Mirco Denicolò, Ylli Plaka, Giorgio Moiso, Carlo Sips, Sandro Lorenzini, Enzo L’ Acqua, Carlo Bernat, Tino Canepa, Luca Damonte, Tino Gaggero, Guido Garbarino, Lea Gobbi Mannuz, Marcello Mannuzza, Annamaria Pacetti, Paolo Pastorino, Francesca Paviglianiti, Achille Alessandro Perico, Vincenzo Randazzo, Gabriele Resmini, Sandro Soravia, Fabio Taramasco, Alberto Tobi, Monica Viglietti e Marialuisa Vrani. Presente anche la nota critica d’arte Gilda Cefariello Grosso, autrice dello splendido catalogo “Primedicopertina/Fuping”, edito da Emil e riprodotto integralmente anche nelle principali riviste legate al settore della Ceramica.

Per tre giorni dunque in Liguria sono giunti con la carovana del “Giro” centinaia di esperti ed appassionati della cermica: editori del settore, provenienti dai cinque continenti, galleristi, direttori di musei, artisti e ceramisti.
Il Giro, dopo la Liguria, proseguirà il cammino con le tappe di Faenza, Venezia, Nove e Milano dove il 2 luglio si concluderà questa spettacolare kermesse artistica e culturale.

“Si tratta – dice l’ editore Giovanni Mirulla ideatore del Giro- di una idea un po’ folle, ma i risultati che sta dando anche questa seconda edizione dell’ “Educational Tour in Italy”vanno al di là di ogni più rosea aspettativa. Rappresenta infatti una occasione ideale di incontro non solo per gli esperti e gli appassionati del settore, ma anche per chi non conosce nulla dell’arte della ceramica per incontrare i luoghi, le botteghe ed i maestri che hanno reso celebre l’Italia nel mondo. E’ un itinerario alla scoperta della ceramica in Italia, con confronti, incontri, appuntamenti e occasioni di contatti e scambi di livello internazionale”.

Tra visite ad ateliers, fabbriche, incontri, convegni, musei e città il Giro d’Italia della Ceramica rappresenta un momento fondamentale di conoscenza e crescita per tutto il settore. “Questo convegno itinerante- conclude il gallerista Armando D’Amaro- in cinque sessioni, sulla ceramica nei suoi aspetti storici, di mercato e dei concorsi, è una occasione ideale per conoscere la ceramica al di fuori dei classici canali di promozione turistica”.

CLAUDIO ALMANZI