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A Villanova venerdì si inaugurerà la scultura: La donna delle Violette

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La donna delle Violette

Dopo tanti anni di attesa nel giorno della Festa della donna, l’ 8 marzo, venerdì pomeriggio, alle ore 15, verrà inaugurata a Villanova d’ Albenga la bella e struggente scultura di Flavio Furlani “La donna delle Violette”.

Ad organizzare questo evento sono il Comune di Villanova ed il Comitato “La donna delle Violette”. Oltre alla scultura di Furlani saranno visibili le opere di numerosi artisti, amici di Flavio, che per l’occasione hanno organizzato una interessante collettiva. Questi i diciannove artisti che hanno aderito alla bella iniziativa, promossa dalla Galleria PuntoArte di Paola Maestri: Giuseppe Ferrando, Stefania Lubatti, Gino Pisanello, Ciso Risso, Luciana Licari, Giovanna Lupi, Luisa Vincini, Marinella Azzoni, Donatella Balsamo, Rosetta Colli, Olga Dvryanskaya, Maria Rosa Ferrando, Laura Lazzati, Franca Panizza, Maria Rosa Ravera, Luigi Reale, Cristina Sartore, Maria Grazia Turra e Lauretta Ziccone.

“Ciascuno di questi generosi artisti- ci ha spiegato la stessa Paola Maestri- ha realizzato espressamente la sua opera sul tema delle violette, proprio per fare un omaggio all’ amico Flavio e poter essere presente a questa bella collettiva, in occasione di un evento tanto atteso non solo dai cittadini villanovesi, ma anche da tanti amanti dell’ arte che da diversi anni aspettavano di vedere finalmente realizzata questa scultura di Furlani”.

Per arrivare a questa inaugurazione a Villanova è stato da qualche anno anche creato un Comitato: “Il nostro intento – ci ha spiegato il sindaco Pietro Balestra- era ed è tutt’ora, quello di tramandare alle generazioni future ciò che era un tempo il nostro paese, conosciuto in tutta Europa come il Borgo delle Viole. Grazie all’ artista Flavio Furlani, che anni addietro aveva realizzato l’opera raffigurante una donna con un cesti colmi di violette, il Comitato si è proposto di far fondere l’ opera in bronzo. Finalmente ora, grazie a moltissimi Villanovesi e non, aziende e attività commerciali, sensibili a questo progetto, siamo riusciti a raggiungere l’importo necsssario e l’ opera è stata portata in fonderia e completata. Tutti coloro che hanno aderito, sono ricordati con il loro nome alla base dell’opera collocata perennemente nella piazza Torretta a Villanova”.
L’ evento ha anche il sostegno della Pro Loco di Villanova, dell’ Unione Sportiva Villanovese e della Croce Bianca, sezione di Villanova d’ Albenga.

Flavio Furlani è oggi un affermato scultore, che ha alle spalle una lunga e straordinaria carriera anche in un altro campo, quello fotografico. Per anni è stato infatti il “professionista del click” incaricato di realizzare le foto dei cataloghi e dell’ archivio del prestigioso Centro Internazionale di Sperimentazione Artistiche Marie Louise Jeanneret di Boissano. Un luogo nel quale ebbe modo anche di incontrare e diventare amico di alcuni dei più grandi artisti e scultori del secondo Novecento.

“I miei inizi – racconta Furlani – sono legati alla fotografia: già quando lavoravo per grandi artisti e li aiutavo a preparare i loro cataloghi d’arte, sentivo la necessità di esprimermi al di fuori della dimensione un po’ piatta data dall’ istantanea. Erano i primi anni Settanta, quando ero un affermato fotografo, ma lavoravo anche per la nipote di Le Corbusier, Marie Louise Jeanneret, nel Centro Sperimentale di Boissano. Qui ho avuto modo di conoscere decine di grandi artisti come Andy Warhol, Spoerri, Kirili, Mario e Marisa Merz, Pistoletto, Quesada, Tinguely, Baj, Acconci, Hartung, Kounellis, Kokoschka, Sonia Delaunay, Otth, Stefanoni, Angeli, Pino Pascali, Schifano, Farioli, Kodra, Maggia, Keizo, Moboulese, Bonnar, Boetti, Arman, Cèsar, Albertini, Mondino, Arde, Damiano, Rhol, Ruoppo e Freund. Fu una esperienza fondamentale e da allora ho sempre cercato di esprimermi in tutte le dimensioni”.

Nato a Torino nel 1933, valente fotografo, Furlani è un abile scultore del legno e marmo, ma utilizza anche con maestria i materiali più vari.

Autodidatta, ha scoperto la sua inclinazione artistica da bambino, quando raccoglieva l’argilla destinata ai mattoni, per modellare piccoli oggetti.

La prima parte della sua vita è tutta dedicata alla fotografia, in cui è diventato un noto professionista, poi l’approdo alla pittura ed alla scultura, alla quale si dedica però con dedizione solo dalla fine degli anni Ottanta, quando questa forma di espressione, diviene quella che gli consente maggiore libertà e vi si dedica con grande entusiasmo. Furlani ha partecipato a numerose mostre collettive ed ha all’attivo anche alcune personali di grande rilievo. A livello locale ha sostenuto anche la nascita di Gallerie d’Arte e di associazioni artistiche locali come l’ Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani), il Circolo Artistico-Culturale “Amici nell’Arte” ed ora la “PuntoArte” che in poco tempo è già divenuta un punto di riferimento importante per gli artisti e gli amanti dell’ arte del comprensorio ingauno.
CLAUDIO ALMANZI