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Regione Liguria, Bozzano e Boitano si smarcano da Bucci: nuovo gruppo Noi Moderati

Consiglieri regionali Alessandro Bozzano e Giovanni Boitano

I consiglieri regionali Giovanni Boitano e Alessandro Bozzano, dopo il rimpasto/allargamento della giunta Bucci con i nuovi assessori Claudia Morich e Alessio Piana (Lega) e la nomina a vicepresidente di Simona Ferro (FdI), ieri hanno formalizzato la loro scelta e hanno depositato la richiesta ufficiale per la formazione del gruppo “Noi Moderati” all’interno dell’Assemblea legislativa della Liguria.

Lasciano rispettivamente la lista Orgoglio Liguria e Vince Liguria per formare il gruppo autonomo, che rimane nel centrodestra.

“Abbiamo rappresentato finora – hanno riferito Bozzano e Boitano – una parte civica che costituiva un terzo dei consiglieri del centrodestra e un terzo degli elettori.

Le recenti scelte hanno privilegiato i partiti tradizionali e non questa componente civica. Scegliamo pertanto di aderire a un partito.

Al partito in cui più ci riconosciamo per valori, posizionamento di centro, capacità di valorizzare l’esperienza di chi proviene dal civismo.

Siamo certi che questa scelta, nel rispetto del programma di governo del centrodestra, ci garantirà una maggiore incisività nel nostro ruolo di consiglieri regionali per rispondere, su specifiche tematiche e prioritariamente, alle aspettative dei nostri elettori e del nostro territorio”.

“Abbiamo condiviso questo percorso e accogliamo con entusiamo la volontà di far nascere il gruppo di Noi Moderati in consiglio regionale, che sarà l’unico a portare in Regione Liguria il logo e il nome del partito in maniera distinta ed autonoma”.

Lo ha dichiarato Alessandro Colucci, deputato e responsabile organizzativo del partito di Noi Moderati

“Questa scelta – ha aggiunto Colucci – rafforza ulteriormente l’azione di Noi Moderati come una delle quattro proposte politiche del centro destra e rafforza la presenza del partito in Regione Liguria per portare avanti un’azione chiara e determinata anche con l’attività di due consiglieri regionali competenti che, avendo come riferimento e perimetro il programma di maggioranza, sapranno svolgere un’attività di analisi e dare un contributo originale e concreto, attenti alle esigenze del proprio territorio”.