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Viaggio nel Medioevo successo anche per l’ultima giornata con i fuochi 

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Viaggio nel Medioevo successo anche per l’ultima giornata con i fuochi 

Quella di ieri, di domenica, la serata conclusiva della rievocazione di Finalborgo, è stata un bagno di folla che conferma il Viaggio nel Medioevo, organizzato dal Centro Storico del Finale in collaborazione con la Compagnia portoghese ViV’arte un’importante manifestazione.

Già a partire dalla mattina, centinaia di persone hanno iniziato ad animare il paese. Finalborgo vestito da festa, con il suo abito medievale migliore, per accogliere i viandanti, con il mercato iberico, antichi mestieri, giochi per i bambini e alla sera Finalborgo di ferro e fuoco, per rievocare la “Guerra del Finale”.

Lo spettacolo conclusivo della serata, nel letto del Fiume Aquila, è stato visto da migliaia di persone che si sono stipate sugli argini e lungo la via. Baliste che lanciano palle infuocate, cannoni genovesi, cavalli, spade, arcieri e attori, per un pezzo di storia dal vivo; mercenari spagnoli e portoghesi fra le fila delle compagnie di ventura.

Prima della battaglia i due schieramenti hanno osservato un minuto di silenzio, per ricordare le vittime del ponte Morandi di Genova, nella generale commozione del pubblico.

40 gruppi di spettacolo, 150 artisti impegnati ogni giorno, quasi 100 figuranti del Centro Storico del Finale attivi nell’evento a vari livelli; personale di sicurezza e protezione civile; fuochi d’artificio silenziosi con base musicale.

Nelle quattro giornate, giullarate, musica, festa, spettacoli continui. Migliaia di persone hanno potuto godere della poliedrica manifestazione finalese.

Successo di pubblico, successo di organizzazione e grande coinvolgimento dei commercianti finalborghesi, che hanno appreso appieno lo spirito della festa addobbando le loro attività come antiche botteghe.

Gli organizzatori, però, sono in difficoltà economica. Infatti ricevono un contributo dal Comune di Finale Ligure, un piccolo contributo della Regione Liguria, una quota di adesione dei commercianti del borgo, fondi dell’associazione e infine, l’offerta libera all’ingresso delle porte.

Un euro di offerta e in cambio viene dato il bracciale colorato che indentifica come sostenitore della festa.

Ora però questi fondi non bastano e la manifestazione rischia di saltare per mancanza di coperture economiche. Già in queste ore il Consiglio maggiore del Centro Storico del Finale sta ragionando sul da farsi, perché i professionisti intervenuti devono essere pagati. Sicuramente l’Associazione chiederà l’intervento del Sindaco del Comune di Finale, fino ad arrivare se necessario al Presidente dalla Regione Liguria.