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Quattro officine abusive chiuse dalla Municipale a Sampierdarena

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Quattro officine abusive chiuse dalla municipale a Sampierdarena

Quattro officine abusive segnalate e ‘chiuse’ nella zona di via Sampierdarena. E’ questo il bilancio di un’attività di contrasto all’abusivismo della polizia municipale di Genova realizzata negli ultimi 12 mesi.

La polizia Municipale con il monitoraggio continuo e una serie di interventi di contrasto è riuscita a porre un termine alle attività di riparazione abusive di veicoli che venivano esercitate nel quartiere di Sampierdarena.

Tali attività, che variavano dalla sostituzione di parti meccaniche come ammortizzatori, freni, pneumatici a riparazioni del motore stesso, oltre che ad aumentare lo stato di degrado della via, avevano un notevole impatto ambientale, oltre che per le parti di veicoli abbandonate nella delegazione, anche perchè diverse tracce di olii esausti rilevate attorno alle caditoie dell’acqua piovana nel quartiere sono con tutta probabilità riconducibili in tutto o in parte a queste attività abusive.

L’ampiezza del fenomeno ha iniziato ad emergere nei primi mesi del 2017, quando durante le attività di monitoraggio delle discariche abusive si è riscontrato un aumento delle parti di veicoli abbandonate. Il secondo segnale è stato l’aumento di veicoli parcheggiati in soste “lunghe” nella via Sampierdarena.

Gli agenti del secondo distretto di polizia municipale hanno iniziato a tenere sotto controllo le aree di sosta per verificare eventuali attività riconducibili al fenomeno, e il primo accertamento positivo è stato fatto nel marzo del 2017 con l’individuazione di diverse persone intente alla riparazione di autoveicoli per la via, alle quali è stata applicata la sanzione di 5164 euro prevista dalla legge 122 del 1992, con l’immediata confisca degli attrezzi trovati nella loro disponibilità.

Successivamente sono state individuate altre tre officine abusive nella via Sampierdarena, alle quali è stata applicata la stessa sanzione e la confisca delle attrezzature.

All’inizio del 2018 altri due tentativi di riprendere queste attività in via Fiamme Gialle e un altro caso in via Giovanetti, si sono immediatamente conclusi con la pesante contravvenzione e il sequestro delle attrezzature. Nell’episodio di via Giovannetti l’uomo che esercitava abusivamente l’attività di riparazione è stato inoltre segnalato alla autorità giudiziaria perchè straniero presente illegalmente sul territorio nazionale. L’attenzione della Polizia Municipale verso questo fenomeno resterà comunque alta per rendere inutili altri tentativi di insediare simili attività nelle vie del quartiere.