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Prima edizione del Regenerations Day alla Claque

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Prima edizione del Regenerations Day alla Claque

Regenerations Day: teatro, musica, danza e dibattiti promuovere relazioni di mentoring e accompagnamento tra cittadini adulti e ragazzi stranieri

Sabato 5 ottobre 2019 al Teatro La Claque in Via di San Donato 9 angolo Vico Biscotti

“La possibilità di riscoprire e rigenerare parti individuali e collettive dimenticate, ferite e oscurate. Scorgere nuova vita, nuove parole insieme a possibilità di incontro e conversazione”

Sabato 5 ottobre, al teatro La Claque di via San Donato 9 a Genova, Defence for Children International presenta la prima edizione del Regenerations Day, evento all’insegna di teatro, danza e musica ideato per promuovere relazioni di mentoring e accompagnamento tra cittadini adulti e giovani ragazzi stranieri tra i 18 e i 21 anni, alle prese con la sempre delicata transizione dall’adolescenza all’età adulta che spesso, nel loro caso risulta ulteriormente complicata dalla mancanza di tutele giuridiche e dallo sradicamento culturale e familiare in cui versano.

“La possibilità di riscoprire e rigenerare parti individuali e collettive dimenticate, ferite e oscurate. Scorgere nuova vita, nuove parole insieme a possibilità di incontro e conversazione”.

«Questa – spiega Pippo Costella, direttore di Defence for Children – è la filosofia alla base della nostra iniziativa, che costituisce il primo appuntamento di un percorso triennale con cui aprire uno spazio terzo, civile, culturale e solidale per la promozione dei diritti e della dignità di tutti in un nuovo territorio da ritrovare insieme, nel cuore di Genova».

Relazioni solidali tra generazioni diverse e culture diverse per ritrovare parti di sé, di noi e, talvolta, anche per generare qualcosa che non pensavamo esistesse. La necessità di spostarsi da codici e parole ormai consumate a uno spazio di cittadinanza attiva, alla ricerca delle possibilità che ci offre il mondo.

«L’obiettivo – prosegue Costella – è dunque quello di coinvolgere uomini e donne in un’azione di supporto per qualificare e, appunto, “rigenerare”, termini come integrazione, accoglienza e dialogo. Si tratta di parole troppo spesso strumentalizzate dalla politica, oppure soffocate da categorie filantropiche poco aperte a cogliere la vicendevole opportunità culturale che questo tipo di rapporti è in grado di determinare».

“Salta con me!” è lo slogan di questa prima iniziativa prevista per sabato 5 ottobre. Il salto è quello di ragazzi verso l’età adulta ma, anche, quello degli adulti che decidono di saltare per vedere cosa c’è dietro il muro che spesso ci circonda. La giornata si aprirà con un seminario-incontro a numero chiuso promosso dall’Open program del Workcenter di Jerzy Grotowski e Tomas Richards, un collettivo che realizza le sue performance in diverse parti del mondo ricercando, attraverso il canto e il movimento, elementi rigenerativi nel rapporto con il teatro e con il pubblico. Gli stessi partecipanti al workshop saranno protagonisti, insieme al collettivo Grotowski, della performance inaugurale che si terrà alle 17.30 nella sala della Claque di Genova.

Il Regenerations day continuerà, sempre nello spazio de La Claque, con una conversazione pubblica fatta di spunti rigenerativi e interazione con il pubblico che vedrà la partecipazione del filosofo Romano Madera, del regista Mario Biagini, della psicoterapeuta Nicole Janigro, del giovane ricercatore Mohamed Dramera, dello storico Luca Borzani, della tutrice volontaria Michela Costa e del musicista Claudio Lugo. A fare da contrappunto al dibattio, le letture dell’attore e doppiatore Stefano De Sando, voce italiana, tra gli altri, di Robert De Niro. Defence for Children approfitterà di questa conversazione per spiegare i motivi e le modalità della proposta di mentoring e accompagnamento dei ragazzi rivolta alla cittadinanza.

Dalle 21,30, infine, musica e danze rigenerative con i Mamud, gruppo afro beat e afro funk.

L’evento è aperto a tutti: tuttavia, in considerazione della limitata capienza della sala, si invitano gli interessati a comunicare la loro presenza a Defence for Children