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Porti, mezzo miliardo per rinnovare la flotta dei traghetti

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Il presidente di Assarmatori, Stefano Messina

Mezzo miliardo di euro per favorire il rinnovo e il refitting (riparazioni e riconversioni) di navi traghetto della flotta italiana. Questa è la principale scelta di investimenti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, svoltasi oggi 9 aprile, su convocazione del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

Accogliendo le istanze di Assarmatori, il Ministro insieme alla sua struttura tecnica ha individuato nella proposta condivisa con il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, e quindi nella grande attenzione al trasporto pubblico locale e ai collegamenti con le isole, una delle chiavi strategiche per il rilancio del sistema Paese in una visione di modalità di trasporto integrata.

Stefano Messina, presidente di Assarmatori nell’esprimere soddisfazione per l’inserimento della misura, ha ribadito la necessità di concentrare le risorse che si renderanno disponibili con il PNRR (Piano Nazionale Ripresa Resilienza) su quegli interventi che consentano al sistema logistico e al trasporto di compiere un vero salto di qualità nella direzione dell’efficienza e della sostenibilità.

Fra questi occupano una posizione di primo piano le misure di incentivazione per il trasporto marittimo, che consentano di rinnovare la flotta, migliorandone le performance ambientali, e di innescare una positiva reazione a catena in termini di occupazione e produzione industriale, in particolare nell’industria cantieristica nazionale e nella filiera dei fornitori sui singoli territori.

Il Presidente di Assarmatori ha rilanciato anche la necessità di un coordinamento degli interventi pubblici prioritari per quanto attiene l’elettrificazione delle banchine portuali, e l’adeguamento tecnico delle navi che a quelle banchine faranno sistematicamente scalo, con ovvio riferimento ai servizi di traghetti per le isole e alle Autostrade del Mare. ABov   

Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili