Home Cronaca Cronaca Mondo

Polemica per il video del premier finlandese scatenata ad un party

0
CONDIVIDI
Polemica per il video del premier finlandese scatenata ad un party
La premier finlandese Sanna Marin scatenata ad un party

Il video

Sanna Marin, l’avvenente premier finlandese torna a far parlare di sé. Dopo la partecipazione al festival rock di Helsinki, è comparsa sui social in un video mentre se la spassa con amiche e amici.

La 36enne premier della Finlandia si è fatta riprendere durante balli e canti sfrenati, durante una festa privata.

Il filmato è diventato immediatamente virale generando tutta una serie di critiche.

In Finlandia il primo ministro è stato duramente criticato dall’opposizione per l’atteggiamento giudicato fuori luogo per il ruolo politico che ricopre.

Il video sul canale Youtube Rivien välistä

Bere, ballare e cantare i pezzi del rapper finlandese Petri Nygård e del cantante pop Antti Tuisku, sono atteggiamenti che sono stati ritenuti “poco opportuni”.

Secondo quanto riporta il quotidiano Iltalehti, nel video, si vedrebbero vari personaggi pubblici finlandesi. Tra questi la cantante Alma, l’influencer Janita Autio, la conduttrice televisiva Tinni Wikström, la conduttrice radiofonica Karoliina Tuominen, la stilista Vesa Silver e un altro politico, la parlamentare Ilmari Nurminen.

In diversi hanno attaccato la Marin in quanto nel video, in sottofondo, si sentirebbe qualcuno dei presenti alla festa fare riferimento alla “banda della farina”, un’espressione associata all’uso di cocaina.

“Non ho idea del perché qualcuno ha utilizzato questa espressione”, ha detto la Marin. “Non ho fatto uso di droghe. Ho solo bevuto un po’ di alcol. Questi sono video privati non destinati al pubblico”, ha poi aggiunto.

Oggi durante l’intervista al giornale Iltalehti ha confermato: “Non ho nulla da nascondere. Non ho usato droghe, quindi non è un problema fare un test antidroga”.

Sta di fatto che il video, è uscito anche fuori dal Paese ed è ormai diventato virale sui social, soprattutto Twitter. Sicuramente non mostra un bello “spaccato” per il ruolo politico del premier finlandese.