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Pallanuoto, Coppa Italia: trionfo Recco a Bari

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Pallanuoto

Tutti in piedi ad applaudire la Pro Recco che allo Stadio del Nuoto di Bari vince la ventottesima edizione della Coppa Italia e conquista il trofeo per la quattordicesima volta. Di fronte per il sesto anno consecutivo c’e l’AN Brescia. I campioni d’Italia superano 10-3 gli avversari di sempre, vice campioni d’Italia, che conquistarono la coppa nel 2012, prima della striscia di sette successi consecutivi recchelina. Diretta su RaiSport +HD con telecronaca di Dario Di Gennaro e commento tecnico di Francesco Postiglione. Soddisfatto e sorridente il tecnico della Pro Recco, Ratko Rudic. “Abbiamo giocato molto bene e controllato la partita. Loro sono molto forti e noi siamo stati molto bravi in difesa”. Poi l’abbraccio con la squadra, la premiazione, i selfie e le foto di rito. Nella finale per il terzo posto successo della Sport Management 14-7 con la Canottieri Ortigia. Prima dell’inizio delle due partite è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa della signora Monica, moglie del vice presidente della Federazione Italia Nuoto Andrea Pieri.

La cronaca di Pro Recco-AN Brescia 10-3
Rudic, alla prima finale di Coppa Italia, cambia di nuovo e sceglie Tempesti come secondo di Bijac. Bovo conferma il 13 top. Pro Recco cannibale: Ivovic schiaccia in gol il primo uomo in più della partita, Di Fulvio dopo una serie di finte accarezza la palla del 2-0. La zona a salire della squadra di Rudic è efficace e il Brescia non riesce ed entrare. Di Fulvio è sempre più protagonista e segna il 3-0 con un tiro a schizzo sull’acqua. Il gol del Brescia arriva a 58″ dalla fine del primo tempo con il capitano Christian Presciutti che scarica sopra la testa di Bijac e sfrutta la superiorità numerica. Inizia il secondo tempo. Le ripartenze del Recco sono velocissime: Bodegas e Ivovic trovano i corridoi giusti e Del Lungo non può farci nulla; dall’altra parte Bijac si supera con tre parate in 20 secondi. Brescia è poco preciso nelle rotazioni: soltanto 1/6 in superiorità dopo metà gara.
Si cambia campo e Recco conquista subito, ma sbaglia, la seconda superiorità numerica (secondo falli di Bertoli). Non la sbaglia il Brescia che questa volta con Figlioli batte Bijac (il croato non trattiene il diagonale potente del capitano del Settebello). Il tap-in di Bodegas spegne l’entusiasmo bresciano. Si ricomincia dal 6-2. Da una doppia espulsione di Figlioli e Di Fulvio al minuto 20’10” nasce un’altra occasione per Brescia che, però, resta tale. Si lotta su tutti i palloni. Bovo prova il doppio centro, la difesa di Rudic si conferma strepitosa. A 4 secondi dalla fine del terzo periodo tutti in piedi ad applaudire Di Fulvio che batte il portierone azzurro Del Lungo per l’8-3 (il n.1 di Civitavecchia commenta con una smorfia). Recco corazzata: negli ultimi cinque minuti quasi non si nota l’assenza di Echenique, fuori per limite di falli. Quando mancano 102 secondi alla sirena Rudic manda in acqua Tempesti che riceve l’applauso del pubblico. Finisce 10-3 e comincia la festa del Recco.
La cronaca di CC Ortigia-Sport Management 7-14
La partenza è bruciante. Passano 48 secondi e Drasovic va a segno in superiorità numerica, ne trascorrono meno di due e i mastini sono avanti 3-0 con il capitano Luongo e Bruni, che rientra dalla giornata di squalifica scontata in semifinale con l’AN Brescia. La prima parata di Caruso arriva dopo tre minuti sulla conclusione di Drasovic. La partita si accende. Dopo quattro minuti Luongo si fa espellere per mancanza di rispetto verso l’arbirto e lascia i compagni in 12. L’Ortgia alza subito la testa, recupera il gap e resta nel match trascinata da Jelaca ed Espanol. Il primo tempo si chiude con la Sport Management avanti 5-3 e Dolce che stampa sul palo la palla del possibile +3. A metà secondo tempo il duo Espanol-Cassia ferma la controfuga di Bruni, riparte e conferziona il gol che tiene l’Origia incollata ai mastini (-2). Più tardi anche Drasovic è svelto a rubar palla a Giacoppo e impedirgli di superare la linea dei cinque metri. Le espulsioni temporenee sono molte. Damonte traduce in oro un uomo in più e Management torna a +3.
Il terzo tempo è quello della verità. La squadra di Piccardo cala un po’ e quella di Baldineti ne approfitta. I gol di Bruni, Alesiani e Dolce valgono l’allungo decisivo sui siciliani che replicano con Espanol ma sbagliano anche un paio di conclusioni in cui la palla è solo da appoggiare in rete. Si arriva gli ultimi otto minuti con Management avanti di cinque gol. Dolce firma la tripletta personale, Espanol  spiazza Lazovic su rigore e fa quaterna, Jelaca parte in controfuga e serve Mirarchi che schiaccia in rete il 14-7. Game over.
PROGRAMMA E RISULTATI

Quarti di finale – venerdì 8 marzo 2019
Tutti in diretta su Waterpolo Channel
PRO RECCO-CN POSILLIPO (QF1) 18-4
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AN BRESCIA-SS LAZIO NUOTO 14-4 (QF2)
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SPORT MANAGEMENT-BOGLIASCO BENE 17-5 (QF3)
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CC NAPOLI-CC ORTIGIA 5-17 (QF4)
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Semifinali – sabato 9 marzo 2019
Tutte in diretta su RaiSport +HD
PRO RECCO-CC ORTIGIA 13-7
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AN BRESCIA-SPORT MANAGEMENT 11-9
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Finali – domenica 10 marzo 2019
finale 3° posto CC ORTIGIA-SPORT MANAGEMENT 7-14
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finale 1° posto PRO RECCO-AN BRESCIA 10-3
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diretta RaiSport +HD

Classifica marcatori – top ten

Di Fulvio (Recco) 10
Espanol (Ortigia) 9
Giacoppo (Ortigia) 7
Drasovic (Sport Management) 7
Figlioli (Brescia) 7
Fondelli (Sport Management) 6
Muslim (Brescia) 5
Dolce (Sport Management) 5
Rizzo (Brescia) 5
Ivovic (Recco) 5