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Nove progetti che declinano linguaggi artistici diversi

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Nove progetti che declinano linguaggi artistici diversi

Giovedì 16 gennaio alle ore 18.00 negli spazi di Sala Dogana a Palazzo Ducale, inaugura la mostra Stocks-temporanei presenti

Stocks-temporanei presenti, un progetto del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia Ligustica di Belle Arti: gli studenti del corso di Didattica dell’Arte, sotto la guida dei professori, hanno seguìto lo sviluppo dei progetti artistici dei loro compagni, dando vita ad una esposizione nella quale la curatela e la ricerca artistica si intrecciano in una sperimentazione di grande interesse.

Il percorso si snoda su tre livelli con nove progetti che declinano linguaggi artistici diversi.

Performance e video danno concretezza al movimento delicato e fragile della “persona”, ma allo stesso tempo solido e sicuro, che domina la scena.

Installazioni, tele, grafiche e strutture creano una commistione di messaggi, di personalità, di pieni e vuoti tra reale e surreale, verticalità e orizzontalità, presenza e assenza di corpi e materiali che hanno una memoria, un passato ma soprattutto un presente.

In un’epoca di consumismo, in cui tutto si desidera e tutto si compra con facilità, il visitatore è invitato a fermarsi, liberarsi e osservare senza filtri ciò che si palesa davanti ai suoi occhi. Un presente “con-temporaneo” difficile da catturare e afferrare, in quanto mutevole ed effimero, un tempo che scivola via e scorre velocemente.

Una sfida, quella di immortalare il temporaneo, che i giovani dell’Accademia hanno raccolto appieno. Il tutto, sul filo dell’ironia, per non risultare frivoli e superficiali, soprattutto in questo periodo storico, in cui si cerca di interiorizzare, di mostrare il lato profondo e di cercarlo costantemente nelle cose che ci circondano.

Nell’intrecciarsi delle competenze, Martina Chiarini, Aurora Persico, Valentina Biondi, Marina Danesi, Edoardo Ferrando, Maria Paola Infuso, Giorgia Lombardo, Jacopo Ottoboni, Elisabetta Todde, Marta Zappa, hanno curato lo sviluppo dei progetti, Virginia Bronzini, Franco Ferrari, Margherita Ferrari, Sara Mennella, Alessia Neri, Aleksandra Nowak, Andrea Pena-Reyes, Aurora Persico, Elisabetta Todde, Davide Toscano li hanno realizzati.

La mostra mira a coinvolgere dinamicamente tutti i sensi e permette di comunicare attivamente con gli elementi in modo provocatorio, girandoci intorno, toccandoli con mano, prelevandoli e, perché no, appropriandosi di essi.

Nei giorni, 19 gennaio, 26 gennaio e 2 febbraio avrà luogo la performance Animalier#Anomalo