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Niente Juve-Napoli: la Regione Campania blocca il pullman degli azzurri diretti all’aeroporto

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Juve-Napoli non si gioca.

Clamoroso, ma giusto.

Dove non arriva una Federcalcio fatiscente schiava del dio denaro, arriva la Regione Campania: Il Napoli non partirà per Torino.

L’amministrazione regionale campana ha fermato la partenza del Napoli su indicazione dell’ASL,a seguito dei casi di positività al Covid riscontrati nel club.

La squadra era attesa a Torino in giornata, per l’attesissima partita con i campioni d’Italia della Juventus.

Su un comunicato si legge che “La Regione Campania ha bloccato la squadra di Gattuso per porla in isolamento. Il Napoli stava per partire per Torino, il pullman aveva già lasciato Castel Volturno in direzione Capodichino quando è arrivato lo stop imposto dalla Regione per motivi sanitari. C’è preoccupazione da parte degli enti regionali che quanto accaduto una settimana fa col Genoa possa ripersi di nuovo. Si attende quale sarà il protocollo che Regione attuerà nelle prossime ore”.

La paura, dopo la gara con il Genoa della settimana scorsa, è che anche in casa degli azzurri si formi un forte focolaio di Covid-19.

Ed ora cosa accadrà? I giocatori de Napoli sono in settimana stati sottoposti a diversi tamponi, ed Elmas p risultato positivo, ma qualcuno afferma che nelle prossime ore i contagiati potrebbero essere diversi.

A termini di regolamento, l’impavida Federazione dovrebbe dare partita persa a tavolino ai partenopei per 0-3; ma di questo passo, di gare 0-3 dovrebbe assegnarne tantissime…

E poi c’è la scappatoia. Gabriele Lepri, giornalista genovese ed esperto di regolamenti conferma: “​​​​​​Non c’è il rischio del 3-0 a tavolino perché il viaggio verso Torino è stato bloccato dall’Asl Napoli 1“. Ed in questo caso il Napoli non si giocehrà il famigerato “Bonus Rinuncia”.
La situazione è in pieno evoluzione.

E come avevamo scritto da queste colonne solo poche settimane fa, il rischio è che il campionato si fermi (definitivamente?) prima della fine di ottobre…

Franco Ricciardi