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Niccolò Cuneo scrittore e patriota: una vita per la libertà

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Niccolò Cuneo scrittore e patriota: Una vita per la libertà

Sabato 14 aprile, ore 17.00 presso il circolo Spazio Aperto di Via dell’Arco a Santa Margherita Ligure G. B. Roberto Figari, avvocato e cultore di storia locale terra una conferenza su Nicolò Cuneo, scrittore e patriota che ha dedicato la sua vita per la libertà. Figari, ha approfondito con entusiasmo e rigore la figura del patriota che a Santa Margherita aveva creato uno dei salotti più colti e animati della zona.

Biografia del relatore: G.B. Roberto Figari, avvocato, già magistrato onorario presso la Pretura e il Tribunale di Genova. Presidente dell’Accademia dei cultori di storia locale di Chiavari, ricercatore curioso e appassionato bibliofilo. Consigliere della Biblioteca civica “Niccolò Cuneo” e del Museo marinaro “Gio. Bono Ferrari” di Camogli.

A Santa Margherita Ligure gli è intitolato un viale, mentre a Camogli, dove Nicolò Cuneo era nato il 25 luglio 1906, gli sono intitolate una strada e la biblioteca civica: sono pochi, tuttavia, a ricordare chi era questo patriota. Eppure si tratta di un “eroe dimenticato” verso il quale tutti noi abbiamo un debito di riconoscenza.

Cuneo è allievo del giurista Francesco Ruffini, del filosofo Giuseppe Rensi e dell’economista Emanuele Sella all’Università di Genova dove si laurea in giurisprudenza nel 1930. Giovane colto e brillante, abbandona la professione forense per avviarsi a una promettente carriera accademica.

Entra a far parte della fronda di quegli intellettuali liguri che, dopo un primo momento di abbandono agli entusiasmi e alle lusinghe del fascismo, davanti agli orrori ed agli errori della guerra maturano la convinzione della necessità di un mutamento. Aderente al Partito d’Azione, nel 1944 è sospettato, segnalato, arrestato, interrogato, rilasciato: viene infine avviato, probabilmente in seguito a una delazione, al calvario della deportazione.

Passa dal campo di concentramento di Fossoli a quello di Bolzano, quindi a Mauthausen, infine a Gusen dove muore, distrutto dalle sofferenze, il 24 marzo 1945. Ultimo eroe e testimone della grande tradizione laica risorgimentale camogliese, fu commemorato dal sammargheritese don Agostino Queirolo nel Teatro Sociale di Camogli il 2 dicembre 1945: da allora questa è la prima volta che un concittadino di Niccolò Cuneo ne rievoca la vita e le opere a Spazio Aperto.

L’incontro di sabato 14 aprile ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita. L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito. ABov

Per ulteriori informazioni spazioaperto.sml@alice.it 0185 696475