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Inseguimento alla Spezia, la Polizia arresta marocchino con la coca

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Inseguimento in auto alla Spezia, la polizia arresta marocchino con la coca 
Inseguimento in auto alla Spezia, la polizia arresta marocchino con la coca 

L’inseguimento è avvenuto tra le vie del quartiere di Migliarina

Una Volante della Questura spezzina notava tre soggetti in via Del Canaletto che stavano confabulando tra loro all’esterno di un esercizio pubblico.

Insospettiti dal loro atteggiamento, gli agenti decidevano di passare nuovamente davanti al predetto locale una decina di minuti più tardi e questa volta notavano i tre effettuare una scambio di denaro con probabile sostanza stupefacente, con un quarto individuo che si allontanava frettolosamente.

I tre, rilevata la presenza della polizia, salivano di corsa a bordo di una Renault Clio posteggiata nelle vicinanze e si allontanavano velocemente verso Viale Italia.

Gli agenti si mettevano immediatamente all’inseguimento dell’auto, intimando più volte alla stessa di fermarsi utilizzando i dispositivi luminosi ed acustici, ma questi persistevano nella fuga tra le vie del quartiere di Migliarina, per essere fermati con non poche difficoltà in via Sarzana.

I tre uomini, tutti marocchini di 26, 28 e 33 anni con precedenti di polizia per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, venivano bloccati dagli agenti di polizia che impedivano loro qualsiasi tipo di fuga.

Durante l’operazione, veniva notato uno dei passeggeri intento ad occultare sotto il sedile del veicolo qualcosa; si trattava di 9 involucri di cellophane di colore blu, risultati poi contenere cocaina, e una somma di 270 euro suddivisa in banconote di vario taglio.

Condotti negli uffici della Questura per gli accertamenti previsti, dopo aver proceduto al sequestro del denaro e dello stupefacente, veniva arrestato per spaccio il 25enne marocchino, che ammetteva il possesso di quanto sequestrato, e veniva associato temporaneamente presso le camere di sicurezza della Questura.

L’indomani, durante il processo per direttissima, è stato convalidato l’arresto ed il giovane è stato condannato alla pena di mesi 8 e sottoposto all’obbligo di firma.