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E Sartori propone i Tigullio Bond: se UE e Governo non ci aiutano, ci aiutiamo noi

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Ignazio La Russa con Augusto Sartori (FdI)

“Visto e considerato l’atteggiamento della UE e in attesa che si concretizzino dei seri e credibili interventi economici del Governo verso il comparto del commercio, sono a proporre quest’idea che con un pizzico d’ironia ho definito i Tigullio Bond”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale Augusto Sartori (FdI).

Ecco di cosa si tratterebbe.

“Tutti i commercianti che aderiranno – ha spiegato Sartori – a titolo individuale promettono a seguito di un pagamento anticipato tramite bonifico bancario del cliente (fino al 15 maggio 2020) di rendere un servizio insito nella loro attività (entro 31 dicembre 2021) d’importo superiore.

Tre possibili tagli e loro multipli:

€ 20 versati dal cliente = 25/30 di spesa
€ 50 = € 60/75
€ 100 = € 120/150

Naturalmente, ciascuna attività commerciale potrà decidere liberamente anche un importo massimo di bond (voucher).

Questo permetterebbe:

1) ai commercianti d’avere in tempi brevi, e con la propria attività attualmente chiusa, un minimo di liquidità in questo periodo d’emergenza e, inoltre, di fidelizzare i propri clienti quando sarà possibile riaprire;
2) ai nostri clienti di poter tornare nel Tigullio, confidiamo almeno entro maggio, con un buon risparmio economico e di dare oltretutto una testimonianza di solidarietà immediata e tangibile verso il nostro territorio.

Certamente, vanno attentamente valutati e risolti gli aspetti fiscali di questa idea, che potrebbe essere estesa a Genova e provincia o addirittura in tutta la Liguria.

Infine questa iniziativa potrebbe essere promossa e pubblicizzata dalle associazioni di categoria e magari parzialmente finanziata dalla Regione Liguria”.