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Carige, firmato accordo per soluzione privata di salvataggio

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Banca Carige, sede centrale

Alla Carige c’è l’accordo firmato per una soluzione privata di salvataggio e consolidamento patrimoniale del Gruppo. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), lo Schema Volontario di Intervento del FITD (SVI), la Cassa Centrale BancaCredito Cooperativo Italiano (CCB), la Società per la Gestione delle Attività (SGA) e altre primarie istituzioni finanziarie sono pronte per un rafforzamento patrimoniale del Gruppo Carige.

Ci sarà, si spiega in una nota del comunicato, un aumento di capitale da 700 milioni di euro di cui 313,2 milioni allo SVI, 63 milioni a CCB, 85 milioni agli attuali azionisti della Banca in proporzione alla percentuale di capitale detenuta e 238,8 milioni al FITD.

Verranno emessi Warrant* e un nuovo prestito subordinato classificabile come strumento di capitale Tier2 per 200 milioni. Lo SVI sta mettendo a punto criteri e meccanismi per riconoscere, a conclusione dell’operazione, azioni gratuite per un controvalore pari a 10 milioni a favore di azionisti attuali a fronte di partecipazioni azionarie inferiori a una certa soglia. Infine SVI e FITD hanno concesso a CCB un’opzione di acquisto sulla totalità delle azioni ordinarie della Banca che saranno detenute da SVI e FITD a seguito dell’esecuzione dell’aumento di capitale.

L’operazione consente di rimettere in sicurezza l’istituto di credito genovese e provvedere al suo rilancio nelle aree territoriali in cui opera, sulla base del Piano Strategico predisposto dai Commissari Straordinari.

Il FITD ha ufficializzato l’impegno di garantire la sottoscrizione della tranche riservata agli attuali azionisti in caso di mancata sottoscrizione, integrale o parziale, da parte degli stessi. L’emissione di Warrant da assegnare gratuitamente agli attuali azionisti che sottoscriveranno le azioni ad essi riservate (con contestuale aumento del capitale sociale a servizio dell’esercizio dei warrant) in ragione di 1 warrant ogni 4 azioni nuove sottoscritte; tali warrant consentiranno l’acquisto di nuove azioni con uno sconto del 50% sul prezzo di mercato al momento dell’esercizio.

Lo SVI sta inoltre mettendo a punto criteri e meccanismi per riconoscere, a conclusione dell’operazione, azioni gratuite per un controvalore pari a €10 milioni a favore di azionisti attuali a fronte di partecipazioni azionarie inferiori a una certa soglia.

La ricapitalizzazione di Banca Carige nei termini indicati chiuderà la procedura di amministrazione straordinaria e inizierà la ricostituzione degli organi dell’amministrazione ordinaria della Banca. Termini e condizioni più analitici dell’operazione di aumento del capitale saranno contenuti nella documentazione assembleare che verrà resa disponibile nei termini e secondo le modalità di legge.

*Warrant: nel linguaggio della finanza e della Borsa, significa certificato, buono o cedola che dà la facoltà – ma non l’obbligo – di acquistare una determinata quantità di titoli ad una certa scadenza e ad un prezzo predeterminato. ABov