L’ultimo saluto a Youssef Abanoub nella Cattedrale, proclamato il lutto cittadino
La Spezia si appresta a fermarsi per rendere omaggio a Youssef Abanoub, lo studente diciannovenne, italiano di origine egiziana, morto il 16 gennaio dopo essere stato aggredito da un compagno di classe all’interno dell’istituto tecnico-professionale “Einaudi-Chiodo”. Un fatto che ha profondamente segnato la città e l’intera comunità scolastica.
Le esequie nella chiesa madre della diocesi
Il funerale è previsto per giovedì nella Cattedrale di Cristo Re. L’annuncio è stato dato dal sindaco Pierluigi Peracchini nel corso di un intervento televisivo, chiarendo che data definitiva e orari saranno comunicati a breve dalla famiglia insieme alla parrocchia. La scelta della Cattedrale, luogo simbolico per la città, evidenzia la volontà di condividere pubblicamente un momento di dolore che va oltre la sfera privata.
La decisione del lutto cittadino
In concomitanza con le esequie, l’amministrazione comunale proclamerà il lutto cittadino. La decisione, già anticipata nei giorni successivi all’omicidio, è stata formalizzata in accordo con la Prefettura nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Alla riunione ha preso parte anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a conferma dell’attenzione istituzionale riservata alla vicenda.
Una città segnata dalla tragedia
La morte di Youssef Abanoub ha acceso una riflessione profonda sul tema della sicurezza negli ambienti scolastici e sul disagio giovanile. In attesa delle indicazioni ufficiali sulle modalità delle esequie, La Spezia si prepara a stringersi attorno alla famiglia del ragazzo, condividendo un momento di raccoglimento collettivo che coinvolgerà scuole, istituzioni e cittadini.
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