Home Cultura Cultura Genova

I documentari di Internazionale al Sivori

I documentari di Internazionale al Sivori
I documentari di Internazionale al Sivori

I documentari di Internazionale al Sivori, dal 9 novembre 2021 – 26 aprile 2022 pellicole in lingua originale da tutto il mondo

I documentari di Internazionale al Sivori, martedì 14 DICEMBRE 2021, ore 20.30

THE NEUTRAL GROUND di CJ Hunt

Stati Uniti, 2021, 83’

Versione originale inglese con i sottotitoli in italiano

Intervento di Daniele Torcellini e Pietro Millefiore

storici dell’arte, Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova

Ulteriore proiezione alla Filmclub martedì 21 dicembre ore 16.30 – 19 – 21

Perché certi monumenti suscitano discussioni accese? Erigerne nuovi nel 2021 ha ancora senso? L’idea di monumentalità a quali esigenze risponde? Come si può costruire memoria collettiva negli spazi pubblici? La pianificazione urbanistica può plasmare il paesaggio mentale dei cittadini? Sono alcune delle domande collegate al film “The Neutral Ground” (“Il campo neutro”), secondo appuntamento della rassegna “Mondovisioni – I documentari di Internazionale”, che seleziona le migliori opere realizzate in tutto il mondo e le propone in esclusiva per l’Italia.

Martedì 14 dicembre (ore 20.30) 2021 al cinema Sivori, “The Neutral Ground” sarà presentato dagli storici dell’arte Daniele Torcellini (critico e storico dell’arte) e Pietro Millefiore (storico dell’architettura e artista), docenti all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, che alla fine della proiezione discuteranno con il pubblico. Un’occasione per riportare alla nostra realtà il caso al centro del film, scatenato dalla rimozione di alcuni monumenti della memoria sudista a New Orleans. Si parlerà della funzione, del ruolo e del significato dei monumenti nelle nostre città, anche alla luce di alcuni recenti casi di cronaca. Il film sarà replicato alla Sala Filmclub martedì 21 dicembre alle ore 16.30, 19.00, 21.00. Sempre in versione originale inglese con i sottotitoli in italiano.

Il regista di “The Neutral Ground” è il comico CJ Hunt, che di fronte al dilagare di scontri accesi fino ad arrivare alle minacce di morte, decide di mettersi in viaggio per capire perché un esercito sconfitto nel 1865 abbia ancora così tanto potere nell’immaginario degli Stati Uniti di oggi. Tutto inizia a New Orleans il 24 aprile 2017 quando, in piena notte, viene smantellato l’obelisco eretto nel 1891 che commemorava la fallita rivolta degli irriducibili confederati contro il nuovo governo della Louisiana filonordista, dopo la Guerra civile (1861-1865).

Stessa sorte tocca alla statua del generale comandante delle truppe Confederate Robert E. Lee, quella del generale P.G.T. Beauregard e quella del presidente degli Stati Confederati, Jefferson Davis. Mentre la controversia sui monumenti si espande a livello nazionale, ed emergono da una parte il movimento suprematista bianco e dall’altra Black Lives Matter, attraverso un mix di umorismo e giornalismo investigativo, “The Neutral Ground” diventa una toccante esplorazione del razzismo e dell’eredità della schiavitù. La verità è una sola: la discussione sui monumenti ha tolto il velo a un passato con cui bisogna ancora fare i conti.

Biglietto intero 6 euro, Young e Campus 4 euro. Abbonamento per sei film 25 euro. Sono validi tutti gli abbonamenti di Circuito. I primi sei lettori del “Il Secolo XIX” che si presenteranno alla cassa con una copia del giornale uscito il giorno stesso, avranno diritto al biglietto omaggio.

Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor Banca Carige, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione, e Fondazione Capellino-Almo Nature che attraverso la partnership con Circuito Cinema e Circuito Cinema Scuole, attente all’educazione civica e ambientale, vuole contribuire a diffondere l’importanza delle scelte quotidiane dell’individuo in relazione alla tutela degli habitat e far sapere che un modello economico a impatto positivo sulla biodiversità è possibile (e in Fondazione Capellino – Almo Nature già esiste).