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Prossimi appuntamenti di FestivAlContrario

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Paolo Fresu, Dino Rubino e Marco Bardoscia - ph © Roberto Cifarelli
Paolo Fresu, Dino Rubino e Marco Bardoscia - ph © Roberto Cifarelli

Prossimi appuntamenti di FestivAlContrario. Laboratori, passeggiate, incontri e tanta musica con la mini rassegna jazz.

Prossimi appuntamenti di FestivAlContrario, Vivere la Val Neva.

Ospite d’eccezione Paolo Fresu.

Entra nel vivo FestivAlContrario, la rassegna multidisciplinare che torna per il secondo anno in Alta Val Neva e che anima i borghi di Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli e Zuccarello con il suo cartellone lungo oltre un mese fatto di musica dal vivo, spettacolo, appuntamenti per famiglie e scoperta di un territorio da vivere e conoscere. Dopo l’inaugurazione con il poeta e paesologo Franco Arminio, il Festival propone una rosa di attività lungo tutta la settimana.

Si parte con i più piccoli, cui è dedicato Il paese che vorrei, laboratorio creativo con passeggiata esplorativa in compagnia di Monica Maggi e Sonia Angarano, già sold out. Il laboratorio è curato da APS Immaginafamiglie e realizzato con il supporto di Icose S.p.A.

Spazio alla musica sempre a Castelvecchio di Rocca Barbena alle 21.15 del 28 luglio. El Mirlo Encantador è l’incontro di due musicisti con le loro chitarre, un’attrice e una danzatrice di flamenco. Un viaggio nella poesia di Lorca e nella musica andalusa seguendo il richiamo di un incanto perduto, in un volo dedicato a Checco. Regia e letture di Enrica Origo, alla chitarra Marco Buccellato e Marco Galvagno, danzatrice Simona di Spirito.

FestivAlContrario è un progetto territoriale che punta alla valorizzazione dei borghi e del loro comprensorio, e proprio di cultura, territorio e reti si discuterà il 29 luglio in occasione della tavola rotonda ospitata da Castelvecchio alle 18.30. Intorno al tavolo, Associazione Musicaround, Ministero della Cultura, Dialoghi d’Arte, Amici di Casa Jorn, Fondazione De Mari, Bam! Strategie culturali.

Inizierà poi l’intenso weekend dedicato al jazz. Il 29 luglio inaugura a Castelvecchio una rassegna nella rassegna che riprende la tradizione del jazz portata nel borgo dalla comunità scandinava con una interessante formazione che presenta in prima nazionale la musica di Ginne Marker, talentuosa cantante danese, chitarrista e autrice. Formatasi alla Royal Academy of Music, a soli 27 anni Ginne ha acquisito notorietà in Danimarca, vincendo numerosi premi tra cui “Talent of the Year” e “Jazz Composer of the Year”. La rivista musicale Gaffa l’ha definita “la dea della chitarra di oggi”. Il suo album del 2021 Ulteria mostra tutto il suo talento: il suo canto vibra di soul, jazz e anche rock’n’roll, i suoi testi sono ad un tempo profondi e innovativi.

Una prima nazionale sarà anche quella del 20 luglio a Castelvecchio con Meeting Point, che vedrà protagonisti Andy Sheppard e Marco Tindiglia. Un vero e proprio punto di incontro di personalità musicali e di luoghi dell’anima.

Un viaggio musicale che dalla Bristol di Andy Sheppard arriva alla Genova di Marco Tindiglia mescolando nell’interplay jazzistico melodie, armonie e ritmi del Nord Europa e del Mediterraneo, dei Caraibi e dell’India.

Durante il concerto Sheppard e Tindiglia alternano brani di propria composizione a momenti di improvvisazione estemporanea, in un continuo interplay che partendo dalla comune matrice jazz cerca di essere tanto libero di spaziare nei diversi generi musicali quanto rigoroso nel cercare una trama, un senso ed una direzione comune.

Punta di diamante del weekend di jazz sarà l’appuntamento del 31 luglio con Paolo Fresu, che sarà a Castelvecchio di Rocca Barbena con il suo trio per Tempo di Chet. C’è qualcosa di evocativo e quasi di spirituale in un trio che sfrutta la grande capacità empatica dei suoi componenti per comporre arte e comunicare vita.

È quello che succede quando si parla di Paolo Fresu, Dino Rubino e Marco Bardoscia. Un trio inedito che si confronta con le reciproche esperienze dirette (Paolo e Marco suonano insieme nel progetto cameristico “Altissima Luce”, e spesso in trio con Daniele Di Bonaventura quando il duo di Paolo con il celebre bandoneonista diventa, appunto, un trio) e con i diversi stili che caratterizzano i singoli musicisti; diversi ma perfettamente assimilabili e complementari. ù

Un dialogo a tre voci raffinato, di grande impatto emotivo e intellettivo che si compone del suono caldo e corposo e della mente vivida e creativa di Fresu, delle linee potenti e coinvolgenti del contrabbasso di Bardoscia e del pianismo elegante e vibrante di Rubino.

Il trio è stato voluto in questa forma da Fresu per l’avventura teatrale del progetto “Tempo di Chet – La versione di Chet Baker” prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano diretto da Walter Zambaldi e per la regia di Leo Muscato.

Tutte le musiche, composte da Fresu, sono prodotte dal trio e appaiono anche sul cd “Tempo di Chet”, pubblicato da Tǔk Music etichetta discografica del trombettista sardo, fondamentalmente dedicata ai nuovi talenti italiani, delle quali fila sia Bardoscia che Rubino fanno parte integrante da diversi anni.

L’evento è realizzato con il Supporto di Banco di Sardegna a Castelvecchio di Rocca Barbena.

Proseguiranno lungo tutto il weekend gli eventi dedicati alla scoperta del territorio. Il 30 luglio Paolo Piacentini condurrà un Controdialogo dal titolo evocativo Camminare per Conoscere e Riconoscersi.

“Camminare non è semplicemente terapeutico per l’individuo ma è un’attività poetica che può guarire il mondo dei suoi mali” sosteneva il grande scrittore britannico Bruce Chatwin. Camminare è un valore etico universale, ecologico e salutare di conoscenza dell’ambiente e di sé.

Camminare nella natura: una fuga temporanea dalla città per attingere all’energia vitale del cammino. Piacentini concepisce il cammino come ricerca del senso profondo dell’esistere: al centro pone l’amicizia, l’amore per la montagna, i suoi paesaggi, la sua gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che con entusiasmo ne stanno riscoprendo il valore.

Evento gratuito ma posti limitati: è fortemente consigliato verificare la disponibilità dei posti scrivendo a info@festivalcontrario.com.

Ancora Paolo Piacentini sarà al centro della Camminata dolce sull’Alta via dei Monti Liguri di domenica 31 luglio. La partenza è fissata per le 8.30 al Parcheggio del Colle Scravaion.

Sarà una camminata consapevole per recuperare il benessere fisico e mentale. Essere attivi è il segreto del benessere psico-fisico e camminare in gruppo presenta innumerevoli benefici, si conoscono nuove persone ognuna con una storia di vita importante.

Camminare in compagnia è divertente e crea un’abitudine collettiva che è difficile da abbandonare e può avere un enorme impatto positivo su tutte le persone coinvolte. L’evento è realizzato con il supporto di Icose S.p.A. Biglietto online.

Organizzato da Musicaround, FestivAlContrario è stato ammesso ai contributi FUS – Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura per la categoria Festival di musica classica – prime istanze triennali (Art. 24, c.1), un risultato incoraggiante per un evento nato nel 2021 e quest’anno alla sua seconda edizione.

Musicaround è capofila di un partenariato che comprende Comune di Castelvecchio, Comune di Zuccarello, Pro Loco di Castelvecchio, Pro Loco di Erli, GAL Valli Savonesi, APS Immaginafamiglie, il progetto persegue l’obiettivo di rilanciare le aree rurali interne.

Grazie alla riflessione sui temi della sostenibilità e della valorizzazione dei borghi attraverso nuove prospettive di fruizione culturale FestivAlContrario ha vinto quest’anno il bando In Luce, ricevendo un importante finanziamento da Fondazione Compagnia di San Paolo.

Informazioni e biglietti sul sito https://www.festivalcontrario.com

FB: @FestivAlContrario IG: festiv_al_contrario