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Palermo, la meta ideale per una vacanza multiculturale

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Una visione di Palermo

Palermo è il capoluogo della Sicilia, ed è una città molto viva e multiculturale, che conquista i turisti grazie al connubio di spiagge paradisiache, storia e monumenti. La città è molto grande, pertanto scegliere dove alloggiare e trascorrere il proprio soggiorno non è scontato. Le spiagge dove fare una nuotata o prendere il sole sono molteplici, ma bisogna considerare anche i luoghi di interesse davvero imperdibili.

Lo storico stabilimento balneare di Mondello (fonte ufficio turismo Palermo)

Come arrivare a Palermo

Palermo può essere raggiunta via terra, aria o acqua, a seconda delle proprie esigenze e dal luogo di partenza. Molti voli low cost raggiungono Palermo da ogni parte di Italia ed in poco tempo, ma se si è in famiglia oppure si sta organizzando una vacanza in gruppo potrebbe essere più conveniente optare per un traghetto. Per prenotarlo, consulta un sito apposito, seleziona il traghetto della tratta Livorno Palermo o della tratta più vicina, e seleziona il numero di passeggeri della tratta.

Palazzi storici

A Palermo vi sono diversi stili architettonici che si fondono a meraviglia con la città, ed è possibile ammirarli visitando i palazzi storici. Il Palazzo dei Normanni, conosciuto anche come Palazzo Reale di Palermo, rappresenta il connubio di culture della città. Infatti, fu costruito inizialmente per ospitare gli Arabi, poi fu occupato dai Normanni ed infine dagli spagnoli, ed ogni civiltà ha lasciato tracce della sua cultura, come la cappella palatina in stile Arabo-Normanno-Bizantino ed i bellissimi mosaici d’oro. Oggi, il palazzo, che si trova in Piazza Indipendenza, è la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Palazzo Mirto, è invece un museo dove è possibile ammirare arredi ed oggetti d’arte. Palazzo Valguarnera Gangi è stato il set del celebre film il Gattopardo, grazie alle sue testimonianze del tardo barocco palermitano, riconoscibile tramite gli arredi perfettamente conservati. La Palazzina Cinese, invece, come suggerisce il nome, è stata edificata in stile orientale, ma ad oggi appare come un connubio tra stile orientale ed elementi in stile neoclassico.

Il mercato di Ballarò

Mercato di Ballarò

Il mercato storico di Ballarò, non è un semplice mercato, ma è una sorta di corridoio di colorate bancarelle, piene di articoli provenienti da ogni parte del mondo, capaci di coniugare lo street food alla street art che adorna le mura circostanti. I cibi della tradizione sono specialmente i dolciumi come il torrone di mandorle (cubbaita), le caramelle alla carruba, melanzane fritte con la cannella, ecc. Passeggiando nel mercato si possono annusare diversi aromi e spezie che ricordano l’influenza araba dell’831 d.C., e la scia conduce fino alla chiesa del Carmine Maggiore, la cui cupola di maioliche nei toni del blu si fonde con il cielo di Palermo, e la Torre di San Nicolò, una torre quadrangolare sulla quale è possibile ammirare tutto il centro storico di Palermo.

Piazza Quattro Canti a Palermo (foto Ufficio Turismo Palermo)

Piazza Quattro Canti

Uno degli scorci più belli della città è sicuramente la piazza dei Quattro Canti, conosciuta anche come Piazza Villena oppure Ottagono del Sole, poiché una facciata è sempre illuminata dai raggi solari. Questa piazza è nata tra l’incrocio di Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, ed ospita sculture e decorazioni sulle facciate dei quattro palazzi, risalenti al seicento. La fontana rappresenta uno dei fiumi che attraversava in antichità la città, la statua raffigura uno dei re spagnoli mentre in cima vi è la rappresentazione di una delle sante protettrici di Palermo.