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Ospedale San Martino, è Gianni Orengo il nuovo direttore sanitario

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Si rinnovano i vertici della sanità genovese e ligure.

L’Ospedale Policlinico San Martino ha informato ieri con un comunicato stampa che a partire dal 1° febbraio 2021 il dottor Gianni Orengo, stimato professionista che da 32 anni opera in Struttura, assumerà l’incarico di Direttore Sanitario, completando così il quadro relativo alla Direzione Strategica, che vede il dottor Salvatore Giuffrida nel ruolo di Direttore Generale, il professor Antonio Uccelli a presidiare la Direzione Scientifica e il dottor Fabrizio Figallo nominato nuovo Direttore Amministrativo.

Contestualmente si comunica che la dottoressa Franca Martelli, alla guida della Direzione Sanitaria del Policlinico dal novembre 2018, lascerà l’incarico per assumere il ruolo di Direttore Sanitario presso l’Azienda Socio-sanitaria ligure 5 La Spezia.

Sentiamo da Martelli: “E’ stato un periodo molto impegnativo quello trascorso al San Martino, denso di processi di cambiamento, come l’attivazione del nuovo blocco operatorio, l’apertura del nuovo polo dei laboratori, la progettazione del nuovo Pronto Soccorso, tutti i processi che hanno richiesto molte energie ed impegno. E poi, inattesa e imprevedibile, la gestione dell’emergenza pandemica che ha visto l’impegno di tutti i professionisti del San Martino, che ho sentito al mio fianco anche nei momenti delle scelte organizzative più difficili: a tutto Loro, alla grande squadra di cui ho fatto orgogliosamente parte, va il mio sentito ringraziamento”.

Dal suo canto, il Direttore Generale Salvatore Giuffrida ha commentato: “Colgo l’occasione per esprimere il mio ringraziamento ed il mio personale apprezzamento alla dottoressa Martelli per il lavoro svolto in questi anni e per l’impegno profuso alla direzione del Policlinico, che rappresenta l’Hub Regionale per le patologie più importanti e complesse. Sono altresì certo che il dottor Orengo, profondo conoscitore del San Martino, saprà raccogliere in positivo l’eredità per mantenere i livelli qualitativi raggiunti negli ultimi anni”.

Ruoli impegnativi in un momento non facile per la Sanità genovese e ligure.

FRANCO RICCIARDI