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Lettera aperta al ministro Salvini dei sindacati Diccap e Sulpl

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Claudio Musicò

I sindacati della polizia locale Diccap e Sulpl di Genova a firma del segretario Claudio Musicò, hanno inviato una lettera aperta al ministro dell’interno Matteo Salvini, eccola:

“Al Ministro dell’Interno On. Matteo Salvini  Piazza del Viminale, 1 – Roma 00184

On. Ministro,  ieri sono stati consegnati alla Polizia Locale di Genova i nuovi strumenti per il contrasto e la prevenzione al terrorismo.

Così li ha definiti l’Assessore alla Sicurezza Stefano Garassino.

Non entriamo nel merito del fatto che il contrasto e la prevenzione al terrorismo forse non rientrano tra le funzioni e i compiti della Polizia Locale perché, come sempre, Noi siamo pronti a qualsiasi sfida. Quello che è difficile da comprendere è come si concilia la volontà di utilizzare la Polizia Locale per contrastare il terrorismo con il disarmo avvenuto nei confronti della Polizia Locale di Genova.

Sembra strano è assurdo che mentre in Italia la ‘Lega Salvini premier’ continua a portare avanti la politica di armamento delle Polizie Locali così come quelle del diritto alla difesa personale, a Genova, con una Giunta a maggioranza ‘Lega Salvini premier’ e un Assessorato alla Sicurezza in quota alla ‘Lega Salvini premier’, invece, si sia deciso di disarmare la Polizia Locale.

Dotare gli Operatori di strumenti per la lotta al terrorismo e quindi mettere a rischio la loro vita e nel contempo decidere di fargli fare questi servizi disarmati, è difficile da comprendere e non è logico. Qual è l’obiettivo?

L’unica conseguenza logica nell’utilizzare il personale disarmato per questo tipo di servizio e per altri servizi pericolosi come quelli notturni, è che finisca in tragedia.

Infatti, nel caso di un’aggressione da parte di un terrorista, l’Operatore non avrebbe neanche la possibilità di difendersi.

A questo punto mi chiedo se l’obiettivo sia quello di contrastare il terrorismo o di mettere inutilmente a repentaglio la vita degli Agenti.

Nel caso di una tragedia ad un Collega chi ne beneficerebbe?

Speriamo solo che non arrivi mai quel giorno in cui scrivere: ‘io l’avevo detto’.

Se leggerà queste poche righe, spero che si metta una mano sulla coscienza e che rivolga il suo sguardo a Genova non solo per il Ponte ma anche per la sicurezza degli Operatori della Polizia Locale che, come sempre, hanno dimostrato e dimostrano il loro valore”. La Segreteria DICCAP e SULPL, Claudio Musicò