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Incendio yacht alle Rosse, l’opera anti inquinamento della Capitaneria

Incendio yacht alle Rosse, l’opera anti inquinamento della capitaneria

Sono stati tutti tratti in salvo i cinque occupanti dell’unità da diporto di circa 23 metri che stamattina è stata avvolta improvvisamente dalle fiamme mentre si trovava nella zona delle “Rosse” al largo della punta di Porto Venere.

In buono stato di salute sono stati trasferiti presso la sede della Guardia Costiera Spezzina.La Capitaneria di Porto della Spezia, ha inviato sul posto tutti i mezzi disponibili oltre ad allertare i vigili del fuoco per lo spegnimento delle fiamme ed un rimorchiatore portuale.

Le operazioni di spegnimento si sono protratte per diverso tempo fino a quando l’unità è affondata al largo dell’Isola Palmaria su un fondale di circa 25 metri.

Sul posto anche il battello disinquinante “Tagis” del Consorzio Castalia inviato sul posto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale della Protezione Natura su richiesta della Guardia Costiera, che ha operato in coordinamento con la Direzione Marittima della Liguria, il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto e la stessa Direzione Generale Protezione Natura del citato dicastero dell’Ambiente.

E’ in arrivo un ulteriore mezzo specializzato nel disinquinamento della società Castalia  proveniente da Genova richiesto dalla Capitaneria per coadiuvare le azioni di rimozione della residua iridescenza.

Dall’alto anche un velivolo della base elicotteri di Sarzana per monitorare le operazioni di disinquinamento che sono attualmente in corso, vista la leggera iridescenza che si è determinata nello specchio acqueo dopo l’affondamento dell’unità.

L’armatore dell’imbarcazione è stato diffidato affinchè provveda ad adottare ogni iniziativa volta a scongiurare ogni possibile conseguenza di carattere ambientale.

I residui quantitativi di combustibile a bordo sono costantemente monitorati via mare e attraverso un elicottero della Guardia Costiera.

La Capitaneria di Porto nella giornata di domani metterà a punto un piano di azione che dovrà essere attuato dal proprietario per la definitiva rimozione del relitto e, nel frattempo, garantirà la prevenzione sul posto di possibili inquinamenti.