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Demolizione e ricostruzione: progetti entro lunedì 26 | L’atto ufficiale di Bucci

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Crollo Ponte Morandi a Genova

Ieri il sindaco di Genova e Commissario governativo Marco Bucci ha pubblicato sul sito web www.commissario.ricostruzione.genova.it il decreto numero 6, che riguarda la manifestazione di interesse delle imprese per i lavori di demolizione e ricostruzione del viadotto autostradale sul Polcevera a Genova.

Come si ricorderà, il sindaco Bucci ha già dichiarato che entro la fine di novembre sarà scelto il progetto e il suo piano prevede l’inizio dei lavori il 15 dicembre che in primis prevede la realizzazione del cantiere nelle aree del Ponte Morandi. Dissequestro dei magistrati permettendo. Infatti, la “deadline” indicata dal gip per la consegna della relazione peritale è il 5 dicembre, ma i periti nominati dal Tribunale potranno anche (legittimamente) chiedere una proroga dei tempi previsti.

Ecco il testo integrale del decreto commissariale numero 6.

“Oggetto: individuazione del termine delle h. 12,00 del 26/11/2018 per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla fase di consultazione di mercato finalizzata all’instaurazione di una procedura negoziata senza pubblicazione di bando avente ad oggetto l’appalto dei lavori di demolizione del Ponte Morandi e di ricostruzione del nuovo ponte sul Polcevera ai sensi dell’art. 32 Direttiva 2014/24/UE Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 in quanto richiamata dall’art. 1 comma 7u D.L. 28 settembre 2018 n. 109.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER LA RICOSTRUZIONE (… segue la premessa su vari articoli e decreti, ndr…)

DECRETA

richiamato integralmente quanto in premessa:

gli operatori economici interessati alla fase di consultazione, anche in relazione al punto 5) del proprio decreto n. 5/2018, potranno formulare le proprie proposte, in conformità alle specifiche tecniche approvate con il suddetto decreto, inviandole entro le h. 12,00 del giorno 26 novembre 2018 alla sede legale della struttura commissariale, in Genova, Via di Francia, n. 3, ovvero all’indirizzo di posta elettronica certificata: commissario.ricostruzione.genova@postecert.it;

a tal fine le imprese interessate dovranno attenersi alle seguenti indicazioni:

potranno manifestare il proprio interesse per la partecipazione alla procedura, presentando un preliminare progetto di fattibilità degli interventi in oggetto, specificando, altresì, tempi di realizzazione, dimensione economica dell’operazione, tipologia ed entità delle interferenze;

le soluzioni progettuali proposte potranno, altresì, essere limitate alla sola attività di demolizione, rimozione, smaltimento e conferimento in discarica dei detriti, ovvero ricomprendere, a discrezione dell’operatore economico interessato, anche le attività di progettazione, affidamento, ricostruzione dell’infrastruttura, nonché il ripristino del connesso sistema viario, ovvero a tutte le attività di cui sopra;

questo Commissario Straordinario, all’esito dell’esame della proposta presentata, si riserva la più ampia facoltà di avviare una fase di negoziazione per addivenire alla condivisione completa dell’intervento, all’aggiudicazione dell’appalto, rinviando al seguito la comunicazione di tutti gli aspetti connessi alla disciplina contrattuale ed alle relative garanzie;

sarà onere di questo Commissario Straordinario rendere disponibili le aree per l’esecuzione dell’intervento di demolizione e ricostruzione dell’infrastruttura.

Le imprese interessate dovranno, altresì, dichiarare la sussistenza dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 80, D.Lgs. n. 50/2016 e di essere in possesso delle attestazioni SOA necessarie all’esecuzione degli interventi proposti;

la partecipazione alla fase di consultazione di mercato non è riconducibile ad alcuna procedura comparativa e non è impegnativa, sotto alcuno profilo, per questo Commissario Straordinario che si riserva l’avvio della successiva fase di negoziazione con uno o più soggetti che, a suo insindacabile giudizio, avranno formulato proposte adeguate;

l’operatore economico interessato, ai fini dell’esecuzione dell’intervento, potrà costituire un raggruppamento temporaneo di imprese, indicando anche soggetti diversi nel ruolo di capofila, purché tutte in possesso dei requisiti di ordine generale e delle necessarie attestazioni SOA;

l’operatore economico interessato potrà, altresì, comunicare di volersi avvalere del ricorso al subappalto per taluni interventi a favore di soggetti qualificati. In tal caso, all’esito della successiva fase di negoziazione, il contratto dovrà prevedere i limiti del ricorso all’istituto del subappalto;

tutti gli oneri derivanti dalla partecipazione alla presente fase restano ad esclusivo carico dell’operatore economico interessato;

l’architetto Roberto Tedeschi è il responsabile del procedimento”.