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Anni Azzurri Chiavari, per sostenere ospiti e famiglie

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Anni Azzurri Chiavari, per sostenere ospiti e famiglie

Anni Azzurri e Coronavirus: le iniziative per sostenere ospiti e famiglie.

‘Andrà tutto bene’, ‘Stiamo distanti oggi per abbracciarci domani’: sono i messaggi di speranza di operatori e ospiti delle residenze Anni Azzurri del gruppo KOS Care, veicolati attraverso la realizzazione di cartelloni e lavori creativi realizzati all’interno delle strutture.

Queste iniziative si collocano all’interno di un progetto di continuità della relazione tra ospiti e parenti promosso da Anni Azzurri e che prevede anche l’utilizzo di tablet per permettere di effettuare videocall e inviare aggiornamenti quotidiani ai familiari

‘Andrà tutto bene’ e ‘Stiamo distanti oggi per abbracciarci domani’ sono alcuni dei messaggi positivi e di speranza scritti dagli ospiti e dagli operatori delle residenze Anni Azzurri del gruppo KOS Care nell’ambito di laboratori creativi che le strutture hanno potenziato in questo particolare periodo, oltre alle normali attività quotidiane realizzate all’interno delle strutture e svolte in questi giorni con ancor più attenzione e indossando tutti i dispositivi di protezione.

Le iniziative, tra creatività e partecipazione

“Distanti oggi per abbracciarci domani” è il messaggio lanciato da Casa Serena di Genova, “Andrà tutto bene, solo uniti si può vincere” è la scritta che compare su un grande lenzuolo realizzato alla residenza Anni Azzurri La Corte di Marene in provincia di Cuneo. Si legge invece “Stiamo distanti oggi per abbracciarci più forte domani” sul cartellone della residenza Anni Azzurri Sant’Ambrogio di Milano; e ancora, “Andrà tutto bene” recita il cartellone realizzato dagli ospiti della residenza Villa Ciliegi di Bologna dove due nuvole sorridono ai piedi di un grande arcobaleno.

Tra le altre iniziative, pensate per rendere partecipi gli ospiti e far vivere con serenità anche questo momento particolare, alcune residenze di Anni Azzurri si sono unite alle iniziative che nelle grandi città italiane si ripetono ogni giorno alle ore 18.00: gli operatori della residenza Anni Azzurri San Faustino di Milano ad esempio si sono ritrovati sui balconi per intonare insieme gli abitanti del quartiere l’Inno di Mameli. Infine, gli ospiti della Residenza Anni Azzurri Castagnola, a Chiavari, hanno partecipato all’applauso collettivo di sabato scorso, per dare sostegno a tutti i medici, gli infermieri e il personale che sta aiutando chi ne ha più bisogno in questo periodo difficile.

I messaggi, un auspicio positivo indirizzato a tutta la popolazione, sono stati appesi ai cancelli e ai balconi delle strutture del Gruppo e sono stati condivisi sia attraverso i profili social di Anni Azzurri, sia nelle chat Whatsapp che – in questi giorni di isolamento degli ospiti a seguito delle raccomandazioni sanitarie legate al coronavirus che non permettono l’ingresso dei familiari nelle strutture sanitarie – consente al personale di tenere aggiornati i parenti sulla vita quotidiana e le attività in residenza.

Videochiamate e “liste broadcast”

Le residenze sanitarie per anziani (RSA) di Anni Azzurri hanno infatti attivato un servizio di videochiamata che, grazie a tablet e Whatsapp, permette ai loro ospiti di parlare e vedere i propri cari anche a distanza: un’iniziativa innovativa quanto mai attuale viste le raccomandazioni sanitarie legate al coronavirus, che invitano le persone anziane a limitare per la propria sicurezza i contatti con l’esterno.

Dopo aver inserito nella rubrica del tablet – identica a quella di un normale cellulare – i numeri dei famigliari e dei referenti degli ospiti, gli operatori e gli ospiti pianificano insieme le fasce orarie dedicate alle videocall per ciascuno di loro. Oltre al servizio di videochiamata, Anni Azzurri mette a disposizione dei parenti degli ospiti la possibilità sfruttare la funzione “lista broadcast” di WhatsApp, funzione che permette di inviare aggiornamenti e informazioni di vario tipo a tutti gli utenti che fanno parte a una determinata lista. Questo strumento si differenzia dai comuni gruppi WhatsApp in quanto permette di rispondere unicamente al mittente senza creare “l’effetto chat” in cui tutti possono interagire. Nel broadcast, inoltre, tutti i numeri di telefono dei partecipanti sono visibili solo al mittente.

Grazie a questa funzione, le residenze Anni Azzurri possono inviare aggiornamenti sulle attività in corso all’interno delle strutture, non solo sotto forma di messaggi di testo ma anche file pdf (ad esempio il menù del giorno) o multimediali, consentendo un contatto fra parenti e pazienti che, altrimenti, sarebbe molto limitato dalle recenti disposizioni.

Anni Azzurri – KOS Care

Anni Azzurri è un grande gruppo italiano specializzato nell’assistenza agli anziani. Nasce nella zona di Chiavari (GE) con un primo nucleo di tre residenze e si estende poi in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Oggi le residenze di Anni Azzurri sono 51, distribuite fra Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Lazio.

Anni Azzurri fa parte di KOS, primario gruppo sanitario italiano operante nell’assistenza sociosanitaria e nella cronicità residenziale, nella riabilitazione e nella psichiatria, nella tecnologia avanzata applicata alla medicina e nella medicina per acuti. KOS gestisce 89 strutture in Italia ed è presente in 11 regioni italiane e 2 stati esteri, per un totale di oltre 8.200 posti letto tra residenze per anziani, centri di riabilitazione, cliniche psichiatriche, comunità terapeutiche riabilitative psichiatriche, ospedali, centri ambulatoriali di riabilitazione e diagnostica.

Attraverso la società Kos Care, il Gruppo KOS offre la competenza dei suoi professionisti in tre diversi ambiti: psichiatrico, con le cliniche e comunità di Neomesia; riabilitativo, con i centri del gruppo Santo Stefano; e dell’assistenza alla persona anziana e non autosufficiente, con le strutture di Anni Azzurri.