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Al via il G20 economico a Genova al Porto Antico

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Al via il G20 economico a Genova al Porto Antico
I magazzini del Cotone

Dal 27 al 29 settembre 2021, Genova ospita il G20 dal punto di vista economico e sarà al centro del confronto su investimenti e infrastrutture nell’ambito.

Tutti gli eventi si svolgeranno al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone, al Porto Antico.

In particolare, lunedì 27 settembre, dalle ore 12.30, la Presidenza italiana del G20, in collaborazione con il Comune di Genova e l’Istituto Affari Internazionali, organizzerà la conferenza G20 High-Level Conference on Local Infrastructure Investment.

La conferenza di alto livello sarà caratterizzata dalla presenza di alti rappresentanti del Governo italiano, tra i quali Daniele Franco, ministro dell’Economia e delle Finanze, Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (in modalità virtuale) e Roberto Cingolani, ministro per la Transizione Ecologica.

A dare il benvenuto ai partecipanti, il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

La conferenza riunirà rappresentanti delle amministrazioni locali dei paesi G20, membri di organizzazioni internazionali e banche multilaterali di sviluppo, oltre a illustri esponenti del settore privato, per un confronto su politiche e soluzioni mirate alla realizzazione di infrastrutture più sostenibili e inclusive.

La conferenza sarà seguita da una tavola rotonda moderata da Francesco Margiocco. Dalle 17 alle 18.30 sul palco si confronteranno i protagonisti della ricostruzione del ponte Genova San Giorgio, analizzando il “modello Genova” e le possibilità di replicare lo stesso modello per la realizzazione di altre opere.

Dopo i saluti del ministro Daniele Franco, interverranno: Marco Bucci (sindaco di Genova), Pietro Salini (CEO, Webuild Group S.p.A.), Giuseppe Bono (CEO, Fincantieri S.p.A.), Ugo Salerno (CEO, Rina S.p.A.), Roberto Purcaro (Senior Managing Director, Macquire Group Limited), Nicola Meistro (Webuild Italia S.p.A.), Alberto Maestrini (Fincantieri S.p.A.), Alessandro Zanguio (Fondazione Renzo Piano) e Roberto Carpaneto (Rina S.p.A.).

Il Comune di Genova ha anche allestito la sala immersiva “Modello Genova” per raccontare in pochi minuti, attraverso immagini e parole chiave, gli step che hanno portato all’inaugurazione del ponte San Giorgio con uno sguardo alla città del futuro.

L’installazione è un viaggio virtuale sulla grandiosa opera infrastrutturale ideata da Renzo Piano, ma non solo: permetterà infatti ai delegati del G20 e agli ospiti presenti di rivivere le tappe principali delle lavorazioni del cantiere sul Polcevera e scoprire i progetti infrastrutturali più importanti e strategici per la Genova del futuro.

L’agenda degli eventi: www.iai.it/sites/default/files/g20-genova-210927-agenda.pdf.

La conferenza G20 High-Level Conference on Local Infrastructure Investment si svolgerà a margine del sesto incontro ufficiale del Gruppo di Lavoro G20 sulle Infrastrutture, che si terrà il 28 e 29 settembre.

Il G20 – foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo includendo Paesi che rappresentano più del 80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta – ha scelto il capoluogo ligure come sede ideale per trattare questi temi per una serie di motivi, fra questi il suo porto marittimo che è il più grande d’Italia e per il suo essere esempio assoluto di cooperazione virtuosa tra pubblico e privato nella gestione degli investimenti per la ricostruzione del ponte San Giorgio.

I Paesi membri del G20 sono:

Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e Unione Europea.

A questi si aggiunge la Spagna, invitato permanente del G20.

L’area del Porto Antico è presidiata da quasi 200 agenti delle forze dell’ordine.

A livello di sicurezza vengono utilizzate le telecamere presenti nel Porto Antico ad altissima definizione con la possibilità di riconoscimento facciale e per individuare grazie a sistemi di intelligenza artificiale eventuali movimenti sospetti.