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A Loano Fiabe e leggende al parco

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A Loano Fiabe e leggende al parco
A Loano Fiabe e leggende al parco

A Loano Fiabe e leggende al parco. Primo appuntamento ad aprire ufficialmente l’edizione 2021 di “Loa – Legge in Ogni Angolo”.

A Loano Fiabe e leggende al parco Don Leone Grossi il 17 giugno alle 17.

Le “Fiabe e leggende al parco” di nonna Piera aprono l’edizione 2021 di “LOA – Legge in Ogni Angolo”

Sarà il primo appuntamento di “Fiabe e leggende al parco”, in programma giovedì 17 giugno dalle 17 alle 18 presso il Parco Don Leone Grossi.

Aprirà ufficialmente l’edizione 2021 di “Loa – Legge in Ogni Angolo”, la manifestazione interamente dedicata alla lettura.

E’ promossa dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione con l’Aps #cosavuoichetilegga?,

insieme inoltre ad Atuttotondo di Monica Maggi e con le associazioni e le realtà locali aderenti al “Patto per la Lettura”.

Durante i pomeriggi di “Fiabe e leggende al parco”, Piera Alba Merlo, bardo celtico e narratrice, e la sua aiutante Monica Maggi intratterranno i piccoli partecipanti con letture tratte dai libri di fiabe e leggende di nonna Piera.

La manifestazione si svolge in sinergia con il progetto “Vivi il Parco”:

progetto di sicurezza integrata varato dall’assessorato alla polizia municipale e dall’assessorato allo sport del Comune di Loano.

Si propone di modellare gli spazi pubblici e soprattutto di rivitalizzare i parchi cittadini affinché diventino sempre di più luoghi di socializzazione ed inclusione.

Le “Fiabe e leggende al parco” tornerà ancora nei giorni 1, 8, 15 e 22 luglio, il 19 e 26 agosto ed il 2 settembre, sempre alla stessa ora.

Le letture sono rivolte a bambini e bambine dai 5 anni in su.

E’ richiesta la presenza di un adulto in quanto non è previsto servizio di baby-sitting.

L’ingresso è libero, si richiede ai partecipanti di portare un telo, indossare la mascherina e tenere la distanza di un metro così come previsto dalle norme anti-Covid.

A Loano Fiabe e leggende al parco
“Fiabe e leggende al parco” – Locandina

Nel pomeriggio di ieri, martedì 15 giugno, nella sala consiliare di Palazzo Doria si sono riuniti:

le associazioni, i rappresentanti delle scuole e tutte le altre realtà loanesi che aderiscono al “Patto della Lettura”, che si propone di creare una rete territoriale strutturata al fine di “ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza”.

Alla riunione hanno partecipato il vice sindaco ed assessore a turismo, cultura e sport Remo Zaccaria ed il funzionario dell’area Servizi alla Persona Marta Gargiulo.

Remo Zaccaria spiega come segue:

“La riunione di ieri è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulle nuove attività portate avanti dalle varie componenti della consulta e, soprattutto, per valutare i nuovi progetti in vista della ripartenza post-Covid.

Durante il pomeriggio sono stati proposti diversi progetti molto interessanti.

Pensiamo al coinvolgimento degli studenti dell’istituto Falcone quali ‘guide turistiche’ per i visitatori del Museo del Mare o alla creazione della biblioteca per i soci dell’Unitre.

Tutte idee, queste, che confermano la vitalità di questo gruppo di lavoro”.

E proprio per rendere più organico e strutturato il lavoro degli attori del “Patto per la Lettura”, si è deciso di nominare l’ex presidente dell’Unitre, Betty Bolognesi, coordinatrice della consulta e Monica Maggi di Atuttotondo segretaria:

L’assessore Zaccaria aggiunge quanto segue.

“Le idee sono molte ed il lavoro sempre molto impegnativo.

Anche per questo abbiamo stabilito di rivederci e confrontarci almeno ogni tre mesi, in maniera tale da coordinare le varie attività in tempo utile”.

“Da sindaco – chiosa il primo cittadino Luigi Pignocca – non posso che essere orgoglioso dell’impegno portato avanti dai protagonisti del ‘Patto per la Lettura’.

Un progetto cresciuto di anno e in anno e che ha contribuito a qualificarci ancora di più come ‘Città che legge’.

Ciò non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo della consulta, a cui va il mio più sentito ringraziamento”.