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A Imperia non si arresta il caro affitti da un anno

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A Imperia non si arresta il caro affitti da un anno

Mattone, 2020 in Liguria si congelano i prezzi delle case

Nel terzo trimestre di questo 2020 i prezzi delle case in Liguria si sono fermati, sia che si parli di locazioni sia che si guardi al mercato delle compravendite. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it sul settore residenziale in regione, infatti, le cifre richieste da chi vende casa in tre mesi hanno subito un’oscillazione lievissima dello 0,8% mentre quella degli affitti è arrivata a un +1,2% nel trimestre.

A settembre 2020, mese a cui si riferisce la rilevazione, per comprare casa in Liguria si sono richiesti in media 2.521 euro al metro quadro; per le locazioni la cifra media si è attestata a 8,7 euro/mq. Il trend di stabilità si osserva per gli acquisti già da inizio anno, mentre nel confronto con settembre 2019 i canoni di locazione sono cresciuti del 3,6%.

Scendendo nel dettaglio della situazione nelle quattro città capoluogo di provincia, si osservano alcune differenze. Sul fronte prezzi di vendita il congelamento delle cifre è comune a tutte e le oscillazioni trimestrali in nessun caso si sono allontanate da un punto percentuale. Questo ha confermato Imperia come città più cara, con una media di oltre 1.950 euro al metro quadro, seguita da Savona con 1.916 euro/mq. Genova, che rispetto a un anno fa ha visto calare i prezzi del 3%, si è fermata a una media di 1.607 euro/mq.

Per gli affitti la situazione è più eterogenea. Imperia da un anno a questa parte ha visto crescere in modo costante i canoni richiesti dai locatori: +4% nell’ultimo trimestre e +9% rispetto a settembre 2019. Questi aumenti hanno portato il costo medio delle case in affitto a quasi 8 euro/mq, avvicinando i prezzi della città a quelli di La Spezia, la più cara per le locazioni (8,6 euro/mq). Costano poco più di 7,5 euro/mq gli affitti a Genova e Savona, ma se nella prima nel trimestre si è registrato un aumento dell’1,3%, nell’altra è stato rilevato un calo del 3,8%.