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Recco, città più green con l’Ist. Nazionale Bioarchitettura

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Recco: una città sempre più green. Firmato accordo con l'Istituto nazionale di Bioarchitettura

Recco città sempre più green, per questo avviare strategie di conservazione e tutela dell’ambiente. Il Comune contribuisce alla promozione di “iniziative finalizzate alla diffusione e al radicamento dei temi della sostenibilità e delle azioni quotidiane per uno sviluppo sostenibile”.

Questo obiettivo si è concretizzata nel protocollo d’intesa firmato dal sindaco Carlo Gandolfo e Angelo Nizza, presidente della sezione di Genova dell’Istituto nazionale di Bioarchitettura®. L’accordo ha lo scopo di avviare attività congiunte, tra il Comune di Recco e l’InBar, che riguardano temi legati alla “formazione e informazione sulla sostenibilità, nonché alla riqualificazione sostenibile, energetica e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente”.

Con l’InBar il Comune di Recco promuoverà, inoltre, attività formativa e informative per la diffusione dei principi della Bioarchitettura, attraverso corsi, convegni, seminari e tavole rotonde, ma anche specifici incontri sul tema della sostenibilità. L’istituto da 30 anni svolge un ruolo determinante per la sensibilizzazione e l’informazione della società e la formazione degli operatori su abitare sano, riqualificazione del territorio e riconversione ecologica del settore delle costruzioni.

«Il protocollo si pone come strumento utile alla promozione di iniziative e pratiche a favore della sostenibilità urbana. La sensibilità all’ambiente è un tema che noi condividiamo e intendiamo promuovere insieme alla necessità di uno sviluppo sostenibile, che rappresenta la vera sfida del futuro – chiariscono il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessore all’ambiente Edvige Fanin – l’Amministrazione si sta muovendo nell’ambito del risparmio energetico, in particolare con progetti come l’efficientamento degli edifici scolastici, del palazzo comunale e attraverso il piano di riqualificazione degli impianti d’illuminazione pubblica con il passaggio alla tecnologia led. Ricordiamo inoltre che abbiamo firmato il protocollo del Ministero dell’Ambiente per una Recco senza Plastica, un documento che impegna l’Amministrazione comunale alla riduzione delle plastiche monouso».

La prima attività congiunta, frutto dell’accordo tra il Comune e l’InBar, è l’esposizione di “Hydrocarbot”, una sorta di “spazzino del mare”, un robot in grado di filtrare l’acqua trattenendo gli olii, il gasolio e le benzine per renderli riutilizzabili. Il progetto, che ha vinto la sezione “mare” delle Olimpiadi di robotica, è stato realizzato dall’Istituto superiore “Fortunio Liceti” di Rapallo. Il robot sarà in esposizione i presso gli spazi della Proloco di Recco e troverà presto il suo utilizzo nel mare, coinvolgendo i ragazzi delle scuole, per mostrare quali sono le reali capacità di depurazione di questa tecnologia innovativa. ABov