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Plinio chiede il Pantheon di Staglieno per Luigi Ferraro, eroe genovese della subacquea

Plinio chiede il Pantheon di Staglieno per Luigi Ferraro, eroe genovese della subacquea
Maiorca e Ferraro

L’appello alla sindaca Silvia Salis nel ventesimo anniversario della scomparsa della Medaglia d’oro al valor militare

Gianni Plinio, già presidente del Consiglio Regionale della Liguria, ha rivolto un appello alla sindaca di Genova Silvia Salis affinché Luigi Ferraro venga tumulato nel Pantheon dei genovesi, all’interno del cimitero monumentale di Staglieno. La richiesta arriva nel ventesimo anniversario della scomparsa di una figura che ha segnato in modo profondo la storia militare, tecnologica e civile del Novecento italiano, mantenendo un legame indissolubile con la città di Genova.

Luigi Ferraro, eroe riconosciuto anche dai nemici

Luigi Ferraro, insignito della Medaglia d’oro al valor militare, è ricordato per le sue imprese subacquee durante la Seconda Guerra Mondiale. Azioni che gli valsero un riconoscimento non solo in ambito nazionale, ma anche da parte degli stessi avversari di allora, che ne hanno più volte sottolineato il coraggio e l’eccezionale preparazione tecnica. Un profilo che, secondo Plinio, lo colloca a pieno titolo tra i grandi protagonisti della storia contemporanea italiana.

Il contributo pionieristico alla subacquea moderna

Oltre al ruolo militare, Ferraro è stato un imprenditore e un innovatore di fama internazionale nel settore della subacquea. A lui si devono alcune delle più importanti evoluzioni tecnologiche legate alle immersioni professionali e sportive, che hanno contribuito a rendere la subacquea una disciplina più sicura e strutturata. La sua attività ha avuto ricadute concrete anche sul piano istituzionale e operativo.

L’istituzione dei Vigili del Fuoco sommozzatori

Tra le eredità più significative lasciate da Luigi Ferraro vi è l’istituzione dei Vigili del Fuoco sommozzatori, un corpo specializzato che ancora oggi svolge un ruolo fondamentale nelle operazioni di soccorso in ambiente acquatico. Ferraro fu inoltre protagonista nella formazione e nell’addestramento di appartenenti alle Forze dell’Ordine e dell’Esercito, trasferendo competenze che hanno inciso in modo duraturo sulla sicurezza pubblica.

Il riconoscimento dello Stato e i funerali solenni

Il valore di Luigi Ferraro è stato ufficialmente riconosciuto anche dalle massime istituzioni della Repubblica. Alla sua morte, il presidente Carlo Azeglio Ciampi ne ricordò le gesta con un telegramma ufficiale e dispose i funerali di Stato, un onore riservato a personalità di straordinario rilievo per il Paese. Attualmente Ferraro riposa accanto alla moglie nel cimitero di Trieste, città con cui ebbe legami professionali e personali.

Il Pantheon di Staglieno come luogo della memoria genovese

Secondo Gianni Plinio, un genovese come Luigi Ferraro merita di essere ricordato nel Pantheon di Staglieno, spazio simbolico dedicato ai cittadini che hanno dato lustro alla città. La tumulazione nel Pantheon rappresenterebbe, per la stragrande maggioranza dei genovesi, un atto di riconoscimento collettivo verso una figura che ha contribuito a costruire un pezzo importante della storia nazionale e dell’identità di Genova.

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