L’attracco è previsto nel primo pomeriggio di martedì 6 gennaio. Prefettura e istituzioni locali hanno definito il piano di accoglienza nel porto spezzino
È atteso nel primo pomeriggio di martedì 6 gennaio l’arrivo nel porto della Spezia della nave umanitaria Solidaire. L’imbarcazione, impegnata nelle operazioni di soccorso nel Mediterraneo, trasporta complessivamente 33 migranti. L’approdo avverrà secondo una procedura già collaudata nello scalo spezzino, individuato come porto sicuro per le operazioni di sbarco e prima accoglienza.
Il coordinamento della Prefettura e delle autorità locali
Il viceprefetto vicario della Spezia, Francesco Paolo Ramunni, ha predisposto le misure organizzative necessarie per garantire uno sbarco ordinato e sicuro. In vista dell’arrivo della nave, è stata convocata una riunione di coordinamento che ha coinvolto tutte le principali istituzioni e strutture operative del territorio, con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle procedure sanitarie, di sicurezza e di assistenza umanitaria.
I soggetti coinvolti nelle operazioni di accoglienza
Al tavolo di coordinamento hanno preso parte l’Assessore alla Protezione Civile e l’Assessore alla Sicurezza del Comune della Spezia, il Questore, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Capitaneria di Porto, la Dirigente dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera della Spezia, il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e il Direttore del Servizio 118. Presenti anche i rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, della società La Spezia Container Terminal, della Caritas Diocesana e della Croce Rossa Italiana della Spezia, chiamati a collaborare nelle diverse fasi dello sbarco e dell’assistenza.
A bordo 33 migranti provenienti da diversi Paesi africani
Sulla nave Solidaire viaggiano 33 migranti, tra cui sette minori non accompagnati. Le persone soccorse provengono da diversi Paesi africani, tra cui Sudan, Guinea-Bissau, Somalia e Senegal. Dopo lo sbarco, i migranti saranno sottoposti ai controlli sanitari e alle procedure di identificazione previste dalla normativa vigente.
Le modalità di accoglienza stabilite dal Ministero dell’Interno
L’accoglienza dei migranti avverrà secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno, in linea con i protocolli nazionali per la gestione degli arrivi via mare. Le operazioni saranno seguite passo dopo passo dalle autorità competenti, con particolare attenzione alla tutela dei minori non accompagnati e alle persone più vulnerabili.
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