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Genoa senza grinta, il Pisa strappa un punto a Marassi (1-1). Si salvano Colombo e Vitinha

Genoa senza grinta, il Pisa strappa un punto a Marassi (1-1). Si salvano Colombo e Vitinha

Il Genoa doveva vincere. E basta. Cosi non è stato e con il Pisa, squadra candidata alla retrocedere in serie B, è arrivato uno striminzito pareggio per 1-1.

Il Genoa, sostenuto da un pubblico ammirevole, con il “Ferraris” tutto esaurito, non ha disputato certo una buona partita. E dire che la gara si era messa bene quando dopo 15 minuti Colombo si “inventava” uno splendido gol, con una rasoiata dal limite che si insaccava alla destra dell’ex rossoblu Semper, proprio sotto la Nord: 1-0.

Sembrava una gara in discesa, ma non era cosi. Il Grifone era imballato, incapace, nonostante il prodigarsi in cabina di regia di Malinowskyi (che ricordiamolo regista non è!) di effettuare tre passaggi consecutivi in avanti.

E cosi abbiamo assistito ad una serie infinita di passaggi all’indietro, con passaggi continui dalla fascia destra a quella sinistra, per poi tornare indietro e ricominciare: insomma, uno schema che si vede nelle gare di pallacanestro, ma che nel football non consente nè gioco nè penetrazione.

Ed il Pisa – veramente poca cosa la squadra di Gilardino – ad un certo punto ha capito che contro il Genoa che aveva di fronte poteva osare, ed ha… osato. 

Sul finire del primo tempo, minuto 38′, il patatrac difensivo: cross, mischia affollata, Leali esce goffamente, perde la palla e l’ex blucerchiato Leris la deposita in porta: proteste, contestazioni, ma le immagini del VAR confermano che il portiere genoano non ha trattenuto la palla in presa alta. Nessun fallo, tanto che Chiffi – buono il suo arbitraggio nel complesso –  non è andato neppure a rivedere l’azione: 1-1 e si è andati al riposo.

Chi si aspettava nella ripresa un Genoa arrembante alla ricerca del successo è rimasto fortemente deluso.

La squadra di De Rossi è apparsa nervosa, incapace di ragionare e di produrre la benchè minima azione. Su tutti si sono salvate, soprattutto per l’encomiabile impegno, paradossalmente le due punte Colombo e Vitinha; quest’ultimo soprattutto non si è mai arreso, combattendo a volte al limite del regolamento su ogni palla. 

L’allenatore rossoblu al 64′ provava anche il gioco a tre punti, buttando dentro Ekhator al posto dello spento Thorsby, ma non c’era nulla da fare; quindi in campo anche Ekuban (76′) per Colombo, che aveva dato veramente tutto ed Ellertsson per Norton Cuffy, quest’ultimo apparso stranito e disattento.

Tutte queste mosse non portavano a nulla ed anzi era il Pisa che in un paio di occasioni si faceva minaccioso.

Finiva 1-1, con il Grifone che perdeva una enorme occasione per fare un grosso passo avanti lasciando tra l’altro, in caso di successo, il Pisa scattato di 7 lunghezze: punti che invece restano sempre 3, in piena bagarre retrocessione.

La gara con la squadra toscana allenata da Gilardino è inutile negarlo, è stata molto brutta. Ma soprattutto ha confermato che il Genoa ha bisogno assoluto di almeno tre  rinforzi: un portiere che sappia uscire e galvanizzi i compagni della difesa; un uomo che a centrocampo prenda il comando delle operazioni, ed una punta esperta, anche se Colombo appare in crescita.

E’ comunque inutile e sbagliato gettare la croce addosso a Colombo, Vitinha, Ekuban ed Ekhator: se il reparto avanzato non viene rifornito di palle giocabili, gli attaccanti che colpe anno?

A questo punto, con 15 punti ad una gara da fine girone d’andata, la situazione non è drammatica, ma perlomeno preoccupante si. Il girone d’andata per il Grifone si chiuderà giovedi prossimo 8 gennaio a San Siro contro il Milan.

Gara proibitiva, salvo miracoli, per altro sempre possibili nel mondo del calcio: certo, nel mondo del calcio, ma quasi mai, se non decisamente mai, a favore del Vecchio Balordo.

Non resta che… sperare. Ma soprattutto a questo punto la palla passa decisamente alla Società, che deve assolutamente trovare i giusti rinforzi per la squadra di Daniele De Rossi; perchè di questo andazzo si sta giocando con il fuoco…

Il Tabellino

GENOA-PISA 1-1

Marcatori: 15′ Colombo (G), 38′ Leris (P)

GENOA (3-5-2): Leali 5; Ostigard 6,5, Otoa 6 (85′ Marcandalli sv), Vasquez 5,5; Norton-Cuffy 5 (76′ Ellertsson sv), Malinovskyi 6,5, Frendrup 6, Thorsby 5,5 (64′ Ekhator 6), Martin 6; Vitinha 6.5, Colombo 7 (76′ Ekuban sv). All. De Rossi.

PISA (3-5-2): Semper 6,5; Canestrelli 6, Albiol 5,5 (63′ Caracciolo 6), Bonfanti 6 (77′ Calabresi 5,5); Touré 6, Leris 6 (59′ Marin), Aebischer 6, Hojholt 5,5 (59′ Piccinini 6), Angori 6,5; Moreo 5,5 (77′ Nzola sv), Meister 6. All. Gilardino.

Arbitro: Chiffi 6.

Ammoniti: Malinovskyi (G), Leris (P), Canestrelli (P), Calabresi (P)

FRANCO RICCIARDI

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